AVVOCATI E STUDI LEGALI, LA MODERNIZZAZIONE DI UN AMBITO CHE SPICCA PER SOLIDITÀ E COMPETENZE SPECIALIZZATE

Preparazione, competenze sempre più specifiche, capacità di rinnovamento: il mondo forense italiano è tutto questo e molto di più diventerà nel futuro. Le moderne tecnologie impongono infatti di sapersi rinnovare. In primo luogo, agli studi legali occorre decidere una strategia, utile per pianificare azioni e ottimizzazioni del lavoro e di tutti i suoi aspetti. Questa consentirà di armonizzare il sistema di lavoro digitale con la clientela e con le risorse a propria disposizione. Il secondo passo consiste nel de materializzare: in sostanza, occorre eliminare o ridurre il cartaceo, sia in riferimento alla documentazione, che ai processi di lavoro. C’è poi un Terzo passaggio: passare al cloud. Il che significa salvare e archiviare dati usando applicazioni in remoto. Questo step sarà molto utile per permettere al professionista e ai suoi collaboratori di lavorare anche mobile e al cliente di gestire i documenti in forma collaborativa con loro. Un quarto punto è la cosiddetta omnicanalità, finalizzata a scambiare documenti in tempo reale: grazie ai canali informatici lo studio e il cliente devono potersi scambiare all’istante dati, documenti e informazioni in tempo reale. E poi, il quinto e ultimo step sarà quello di gestire i dati per creare nuovi servizi. Più saranno le competenze in proprio possesso, più sarà possibile offrire servizi diversificati. C’è un futuro tutto da scrivere, fatto di nuove competenze manageriali e imprenditoriali, di nuova cultura digitale e di nuovi strumenti di comunicazione che integreranno il range delle competenze del futuro avvocato 4.0. Flessibilità, curiosità, dedizione, spirito di sacrificio, carattere, vision, team working, ambizione, etica, preparazione: queste le caratteristiche che renderanno completo e competitivo il ruolo dell’avvocato