MONDO LEGALE: LA NOTEVOLE CRESCITA DEL SETTORE IN ITALIA

La popolazione forense continua a crescere: alla fine del 2017 gli iscritti all’albo hanno raggiunto le 242.796 unità. Certo il tasso di crescita è basso, pari allo 0,4% (è stato dell’1,9% nel 2016) un valore molto lontano dal picco del +10% registrato nel 1999. Il reddito medio, invece, si contrae. Dal 1996 ad oggi è calato di circa il 30% e oggi è pari a 38.437 euro. Va aggiunto però che nel 1996 gli avvocati iscritti all’albo erano 87mila. In poco più di vent’anni la professione è cambiata molto e, per colpa o per merito delle tecnologie, è destinata a cambiare ancora. al volume di affari complessivo generato dagli avvocati – che dal 1996 a oggi è triplicato fino a raggiungere la soglia del 13 miliardi di euro- e all’effetto della concentrazione: gli studi strutturati registrano un aumento della produttività del 35% e un aumento del reddito del 25 per cento. Se si proietta l’avvocatura da oggi ai prossimi 20 anni, la sfida principale che deve affrontare è quella di condividere l’esercizio della professione con tecnologie di intelligenza aumentata, in un contesto di studio legale multidisciplinare, arricchito da figure ibride di avvocati-ingegneri, orientato a organizzare i servizi in base alle necessità del cliente e sempre più somigliante ad un vero e proprio laboratori hi tech. La priorità odierna per gli avvocati italiani è aumentare i servizi al cliente, focalizzando i loro esatti bisogni. Fondamentale poi essere competitivi, anche attraverso alternative modalità di lavoro, al passo con i tempi. L’escalation tecnologica metterà a disposizione nuove modalità di distribuzione dell’esperienza legale: networking, sistemi di knowledge engineering (per esempio Legal On Ramp), piattaforme tecnologiche di delivering (per esempio Turbotax) e quanto altro uscirà “ex machine”. E’ evidente che se l’innovazione è uno “state of mind”, perché sia funzionale deve essere “organizzata”. Altro aspetto in netta trasformazione nel settore è la comunicazione, ambito ormai prioritario in tutti i contesti: necessario in tal senso trasformare un linguaggio tecnico-giuridico in messaggi facilmente comprensibili e per questo efficaci.