IL MOTORE DEL SISTEMA PRODUTTIVO ITALIANO: LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PRONTE A VINCERE LE SFIDE DEL FUTURO

Le Piccole e Medie Imprese (PMI) sono il cuore pulsante del sistema produttivo italiano e, nel contesto globale di concorrenza sempre più serrata, sembrano essere le più pronte ad affrontare le nuove sfide dell’economia mondiale, sia per capacità di adattamento che per dinamismo. L’avvento di internet e la globalizzazione hanno posto senza dubbio alle PMI italiane numerose nuove sfide, colte e affrontate con consapevolezza e determinazione. Importante la possibilità di disporre di un patrimonio genetico e di un valore produttivo unici, come quelli racchiusi nel Made in Italy, che permette sicuramente di conferire ai prodotti delle imprese elevata competitività. La contemporanea spinta verso l’internazionalizzazione, le agevolazioni economiche e fiscali e gli investimenti in R&S puntano poi a favorire anche la crescita dimensionale delle PMI italiane. Vendere i propri prodotti non più solo sul mercato nazionale ma anche sui mercati internazionali, per cercare di cogliere nuove opportunità di crescita e di guadagno non è certamente facile, ma tuttavia è un aspetto fondamentale. Come l’internazionalizzazione, anche la crescita dimensionale è prioritaria per rilanciare il sistema industriale italiano. E l’aggregazione tra imprese consente di competere meglio nel contesto economico nazionale ed internazionale. Essa infatti fa sì che le imprese possano beneficiare di ulteriori competenze e specializzazioni, trasferendole dalle aziende che le posseggono; genera inoltre innovazione, produce maggiore efficienza, irrobustisce la competitività; rafforza la presenza sui mercati delle aziende aggregate e favorisce l’internazionalizzazione. L’Italia ha bisogno di credere e di investire nelle opportunità offerte da questa quarta rivoluzione industriale: per ottenere benefici reali da quest’ultima dovrà investire nel piano di sviluppo europeo “Industry 4.0”, che opera trasformazioni in ogni ambito, in primis per quanto riguarda il modo di lavorare e la realizzazione professionale. Oggi i lavoratori operano infatti più in autonomia, stanno acquisendo un alto livello di competenze e capacità e la componente intellettuale è divenuta ormai centrale, mentre il lavoro manuale diventa sempre più marginale. Le persone possono così auto realizzarsi professionalmente e personalmente anche in Fabbrica. In Italia le PMI costituiscono una realtà numericamente molto significativa: su 4.338.766 imprese, 4.335.448 (il 99,9%) sono infatti piccole e medie imprese. Inoltre, la quasi totalità di PMI (il 95%) è costituita da imprese con meno di 10 addetti. In Italia le Micro e Piccole imprese con meno di 50 addetti rappresentano l’asse portante del sistema di PMI. Il ruolo determinante delle PMI in Italia per i processi di crescita economica si conferma anche nel settore manifatturiero.