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Rait 88: Innovazione e Tecnologia all’avanguardia

Dal Lazio una società attiva da oltre 30 anni che si è imposta in settori critici e strategici

Affidata a militari e forze dell’ordine, la sicurezza nazionale non potrebbe essere tale se non si avvalesse di sofisticatissime apparecchiature, gioielli di ingegneria elettronica che supportano costantemente gli addetti ai lavori e forniscono loro tutte le più avanzate opportunità tecnologiche per garantire il massimo dell’efficienza sia nei teatri operativi che nelle fasi di programmazione e analisi dell’attività. Dietro queste strumentazioni ci sono realtà industriali che si sono guadagnate la fiducia dei Prime grazie all’efficienza, alla serietà e alla capacità innovativa che permette loro di proporsi con soluzioni sempre più avanzate ed efficaci. In Italia, in questo ristretto campo di aziende spiccano le romane Rait 88 e la sua costola Labtronik Srl, due marchi riconducibili alla proprietà della famiglia Calabrò che, partiti da altri settori dell’ingegneria elettronica, si sono specializzati con grande successo nella produzione di sistemi destinati alla Difesa. Oggi i settori Navale e dell’Aerospazio rappresentano circa il settanta per cento dell’impegno quotidiano di Rait 88 e Labtronik e per rendere l’idea di quanto l’azienda sia tenuta in grande considerazione ai più alti livelli militari, basti pensare che negli ultimi dieci anni si è occupata di sviluppare e integrare i sistemi di comando e controllo utilizzati a livello Internazionale. Lunghissimo, poi, è l’elenco dei programmi ai quali Labtronik ha partecipato: Spada, Spada-Pakistan, Sawarii, Fremm, Legge Navale, Qatar, sono parole che ai non esperti dicono poco, ma rappresentano operazioni di grande importanza per la stabilità e gli equilibri mondiali. E che la società della famiglia Calabrò sia stata chiamata a collaborare alla riuscita di ognuna di esse è indicativo di quale stima e considerazione ne abbiano le più alte autorità governative e militari. Non è quindi un caso che il gruppo composto da Rait 88 e Labtronik sia oggi inserito anche nel programma Elite (Leonardo Corporate Lounge), scelto tra gli oltre diecimila fornitori della più importante holding italiana attiva nel settore della Difesa, dell’Aerospazio e della Sicurezza. «Partendo da questi traguardi abbiamo deciso di investire anche in ricerca e innovazione – spiega Alessio Calabrò, titolare della società che fu fondata da suo padre – e solo poche settimane fa, siamo stati tra i relatori di un incontro tenutosi all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dedicato a nanoscienze e nanotecnologie e riservato soltanto alle università». A questa conferenza Rait 88 è stata invitata per gli importanti risultati già raggiunti nella ricerca su carbonio e grafene e sui compositi realizzabili attraverso la lavorazione biomolecolare di questi materiali. «Su questi progetti – aggiunge Calabrò – abbiamo recentemente chiuso una sinergia proprio con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ma anche con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e con il CNR. Il nostro focus, infatti, è attualmente puntato proprio sulla ricerca e sviluppo, perché miriamo a brevettare soluzioni da proporre ai nostri clienti per offrire loro l’opportunità di migliorare le prestazioni nei vari ambiti di competenza». L’obiettivo è ridurre sempre di più l’attività di brokeraggio che Rait 88 ha svolto negli anni successivi alla fondazione (avvenuta, come si evince dal nome, nel 1988), e che ancora continua a portare avanti, per dedicarsi con impegno crescente al supporto delle aziende in fase di progettazione e di innovazione dei materiali. In questa ottica può essere letta anche la scelta di aprire all’interno di Rait 88 e Labtronik anche un settore medicale che si è già guadagnato importanti riconoscimenti con l’inserimento nel Cluster of Health Innovation and Community (C.H.I.C.O.). Fortemente impegnata in ingegneria quantistica sui settori Space, Formula E, Energy, Green Chemistry e 5G, l’azienda della famiglia Calabrò ha seguito un percorso di successo che l’ha portata proprio di recente ad essere insignita del Premio Le Fonti di Borsa Italiana come Eccellenza 2019 per Innovation&Leadership Electronic Supply Chain. Ma da dove è partita ormai oltre trent’anni fa questa realtà imprenditoriale per essere stata capace di compiere tanta strada? L’origine di Rait 88 ha poco a che fare con i settori della Ricerca, dell’Aerospazio e della Sanità. I primi passi l’hanno vista operare solo in ambito commerciale, con una particolare specializzazione nel rintracciare componenti obsoleti di sistemi integrati. La tappa successiva, circa dieci anni fa, fu la nascita di Labtronik, vero e proprio spin off della prima azienda. Con questo nuovo marchio la famiglia Calabrò ha cominciato ad operare in ambito di engineering, dapprima limitatamente ad interventi di riparazione, e poi anche con operazioni di adeguamento sempre di componenti obsolete. Così facendo, la nuova realtà aziendale ha contribuito a conquistare numerosissimi clienti. Grazie alla capacità di riparare ciò che gli stessi costruttori ritenevano non possibile e quindi da sostituire, Labtronik ha da subito offerto ai propri interlocutori l’opportunità di risparmiare sull’acquisto di nuove apparecchiature. Inoltre, ha sviluppato con estrema rapidità e qualità un programma di reverse engineering assolutamente rivoluzionario. Spiega Alessio Calabrò: «Non solo in questo campo siamo una eccellenza, ma siamo anche gli unici in grado di riprogettare un prodotto vecchio e ormai superato con tecnologie moderne, in assenza di documentazione, riuscendo a fondere e far funzionare insieme componenti originali e componenti moderne. Questo tipo di prodotto viene definito FFF, e cioè Form Fit Function». Da tutto questo, attraverso studi, investimenti, ricerca e coraggio imprenditoriale, che alla famiglia Calabrò non ha mai fatto difetto, si è sviluppata un’impresa capace di operare oggi ai più alti livelli in settori delicatissimi, e che in futuro potrà andare ancor oltre. Rait 88 sta infatti studiando il Drug Delivery per malattie degenerative attraverso nanovettori biocompatibili e biosensori nanostrutturati che potranno fornire diagnosi delle malattie in maniera estremamente precoce. Info: www.rait88.com www.labtronik.it