Categoria:

Isola, una visione lunga 30 anni: l’ecostenibilità è il futuro dell’impreditoria

Da Lucca, cuore della produzione cartaria italiana, Isola S.p.A. punta da trent’anni sull’economia circolare. Così si racconta il CEO Luigi Isola: «Rappresentiamo il punto di riferimento per la commercializzazione di carta da macero in Italia e collaboriamo con aziende consociate che si occupano della produzione». In che modo la carta è un volàno per l’industria? «È uno dei pilastri dell’economia circolare italiana: il materiale è raccolto, riciclato e reimpiegato nella produzione di nuovi beni. La carta è conferita agli impianti per la selezione e la valorizzazione finalizzata alla produzione di Materia Prima Seconda da inviare alle cartiere.

 

Ci siamo impegnati molto per creare un gruppo di imprese del recupero: GV Macero, Imbalcarta, Belloni, Bozsei, CBRC, Gallo, Isola Futura». Quali prodotti offre Isola? «Commercializziamo tutte le tipologie di macero. Offriamo un servizio di consegna rapido ed efficiente e il nostro è un team giovane e dinamico». Com’è cambiato l’approccio imprenditoriale nel corso degli anni? «Agli inizi della mia carriera, commercializzare carta da macero era un mestiere da inventare, ma oggi siamo inseriti in un mercato globale con regole internazionali. Da più di quindici anni, l’Italia è esportatrice netta di maceri».

 

E a proposito dell’End of Waste? «Rappresenta un’ulteriore passo in avanti per armonizzare la disciplina a livello europeo. Gran parte del merito va ad UNIRIMA, che in questi anni ha fatto un lavoro straordinario di rappresentanza delle istanze del settore con il Ministero e il Parlamento». In che modo il recupero della carta è green? «In Italia carta e cartone rappresentano il 30% del totale dei rifiuti. Recuperando una tonnellata di carta si possono salvare tre alberi alti 20 metri, riducendo così sia la deforestazione che lo spreco di energia».

 

Info: www.isolaspa.it