Patologie prostatiche, l’eccellenza veneta

l prossimo Giugno compirà 10 anni. Una ricorrenza, quella legata alla nascita del Centro di Urologia di Abano Terme (PD), che permette ai responsabili dell’equipe guidata dal Dr. Angelo Porreca di tracciare un primo, significativo bilancio. E per farlo basta partire dai numeri: il Centro è diventato un’eccellenza nazionale nelle patologie prostatiche e nella chirurgia robotica. L’Urologia aponense è stata tra le prime in Italia a dotarsi del sistema robotico “Da Vinci” e del laser ad Olmio per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna oltre che di altre affezioni urologiche. Dal 2010 l’equipe guidata dal Dr. Porreca ha eseguito quasi 1.700 procedure di chirurgia robotica, con circa 1.300 casi relativi alle prostatectomie radicali robotiche: «Quella in dotazione al Policlinico – spiega il Dr. Porreca – è la terza e più aggiornata versione del sistema robotico Da Vinci». Grazie a questo robot chirurgico, il Policlinico ha sviluppato un’importante competenza, con relativa ampia casistica, nel campo della prostatectomia radicale laparoscopica robotica. L’impegno costante nello sviluppo di tecniche mini-invasive e “sexual-sparing” ha reso il centro padovano uno dei reparti con la più alta casistica nazionale nella cistectomia radicale robotica con realizzazione di neovescica intracorporea continente. Tornando all’ipertrofia prostatica, sono circa 2.000 le procedure eseguite con laser ad Olmio, che fanno del Centro di Abano Terme un riferimento a livello italiano. Il reparto di Urologia del Dr. Porreca da circa un anno si avvale della preziosa e qualificata collaborazione del Prof. Walter Artibani, fino al 2018 Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona ed oggi segretario generale della Società Italiana di Urologia. Parallelamente da tre anni ad affiancare l’attività del Centro c’è l’equipe di Villa Igea ad Ancona diretta dal Dr. Angelo Cafarelli. Anche Villa Igea è dotata del sistema robotico “Da Vinci” e ogni giorno esegue interventi chirurgici sia per le patologie tumorali (prostatectomia, nefrectomia radicale o parziale, cistectomia con derivazione urinaria) sia per quelle benigne (chirurgia ricostruttiva dell’alto apparato urinario, chirurgia dell’incontinenza e prolasso genito urinario). Dotata di un laser ad Olmio 120 W, l’Urologia di Villa Igea è uno dei centri all’avanguardia per l’adenomectomia prostatica transuretrale (HoLEP) tuttora considerata dalle linee guida internazionali come il trattamento di prima scelta per l’ipertrofia prostatica di grandi dimensioni. «Attraverso l’HoLEP — prosegue il Dr. Porreca — è possibile operare i pazienti con qualsiasi volume prostatico, garantendo con un’unica metodica il minor tasso di sanguinamento e reinterventi». Il Policlinico di Abano Terme ad ottobre è stato poi tra i primi centri in Italia a dotarsi del sistema di Idroablazione Aquabeam per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, considerata la giusta sintesi tra approccio robotico e “sexual sparing” nell’ipertrofia prostatica. «L’ipertrofia prostatica benigna è la patologia più incidente tra gli uomini sopra i 50 anni. Provoca l’ingrossamento della ghiandola prostatica che può ristringere l’uretra e causare fastidiosi sintomi urinari come la difficoltà nella minzione, un flusso di urina debole e una sensazione di svuotamento incompleto della vescica». In cosa consiste la terapia Aquablation? «Si tratta – sottolinea il Dr. Angelo Porreca – del primo sistema robotico che consente un trattamento ideato per l’ipertrofia prostatica benigna. Consente di trattare l’ostruzione eseguendo una procedura con risparmio delle funzioni sessuali da parte del paziente». In pratica, attraverso un getto d’acqua ad alta potenza, si vanno a distruggere senza danneggiarli fibre muscolari e altri tessuti accessori coinvolti nella funzionalità e più in generale nel benessere sessuale. «Il grande vantaggio di tale tecnica è la possibilità di programmare l’intervento in funzione dell’anatomia del paziente. Non è più un intervento che segue lo standard indipendente dall’anatomia, consentendo di risparmiare due zone fondamentali: il collo della vescica e le aree circostanti il VerumMontanum. Preservandole, si mantiene intatta la capacità di eiaculazione». In pratica l’obiettivo è ottenere lo stesso grado di disostruzione che si ha con le metodiche tradizionali ma con un risparmio della funzione sessuale, non ottenibile con procedura standard. L’equipe guidata dal Dr. Angelo Porreca, distribuita sui due centri di riferimento (Abano Terme e Ancona), è composta da 15 urologi oltre al Prof. Artibani e può vantare nel tempo la formazione di tanti validi professionisti, oggi eccellenze sparse in tutta Italia. Altro fiore all’occhiello dell’Urologia di Abano Terme è il fatto che il Centro è tra i primi in Italia per numero di interventi di cistectomia robotica con ricostruzione robotica della vescica. «Ci siamo formati in Svezia tre anni fa da un luminare come Peter Wiklund e da allora abbiamo eseguito oltre 150 interventi». Il centro tratta attraverso il laser e il robot anche la patologia del tumore del rene, la calcolosi urinaria, l’andrologia e l’urologia femminile. Infine, l’Urologia aponense è dotata di test genetici predittivi di rischio (come il Select mdx) che permettono, con un normale prelievo di urine, di identificare una serie di marcatori genetici correlati con un elevato rischio di tumore prostatico aggressivo. Di estrema importanza inoltre la Biopsia mirata con risonanza multiparametrica: «Che ha — conclude il Dr. Porreca — un’elevata sensibilità nell’identificare i tumori prostatici anche di piccolissime dimensioni, offrendo all’urologo uno strumento fondamentale nella decisione diagnostico-terapeutica. La nuova frontiera nell’utilizzo clinico della Risonanza Magnetica Prostatica è quella di impiegare questa metodica per eseguire la biopsia prostatica al posto dell’ecografia. Il reale vantaggio è di effettuare uno studio bioptico “mirato” sulla neoplasia prostatica e non più un “mappaggio” alla cieca eseguito con l’ausilio ecografico». Info:
www.policlinicoabano.it
www.casadicuravillaigea.it