60 anni di Cartiera Giorgione

Cartiera Giorgione S.p.A. leader nel mercato italiano nella produzione di Testliner bianco per ondulatori, con un fatturato di 65 milioni di euro e 140.000 tonnellate/anno di carta prodotta, ha celebrato ad aprile 2021 i 60 anni dall’inizio della propria attività.

 

 

Per la sua fondazione non è improprio scomodare la storica Strada della carta che dalla Cina, attraversando il Medio Oriente, sale l’Italia verso Amalfi, Fabriano e la Marca Trevigiana, vocando idealmente Castelfranco Veneto alla tradizione e alla cultura della carta. È lì che nel 1961 alcuni intraprendenti imprenditori veneti decisero di investire risorse ed energie per dare vita ad una cartiera che, doverosamente, chiamarono Giorgione. Oggi, a sessant’anni di distanza, possiamo parlare di una scommessa vinta. Della cultura imprenditoriale dei soci fondatori la Cartiera Giorgione ha conservato spirito d’iniziativa, etica e rigore aggiungendovi nel tempo conoscenza, esperienza e competitività. Le carte che escono dallo stabilimento di Castelfranco Veneto sono di qualità standard assoluta, derivata dai severi controlli sia in linea che in laboratorio. In Cartiera Giorgione le risorse umane convivono con le continue trasformazioni e l’elevata automatizzazione dei sistemi e delle linee produttive. È la filosofia di un’azienda che coniuga i pregi di una piccola/media impresa con le metodologie “da grande”.
La Cartiera Giorgione è particolarmente attenta all’ambiente e alla sostenibilità. È fortemente convinta che si possa essere attività produttiva rispettando il territorio, con un occhio di riguardo all’ambiente, eredità indispensabile e preziosa per le generazioni che verranno.

 

Ogni anno infatti vengono riutilizzate circa 160.000 tonnellate di carta proveniente dalla raccolta differenziata e dagli scarti industriali. Non attinge quindi a materie prime di forestazione diretta, contribuendo in tal modo ad allungare il ciclo di vita della carta. Inoltre all’interno del proprio stabilimento ha realizzato un’area boschiva di 55.000 mq con la piantumazione di 6.200 alberi.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla riduzione dei consumi d’acqua. Un moderno impianto biologico anaerobico di depurazione chimico-fisica delle acque reflue, con reattore verticale, consente infatti di riutilizzare l’acqua impiegata nel processo produttivo. Per quanto riguarda infine il consumo di energia elettrica, nel 2020 è stato installato un nuovo impianto di cogenerazione ad alto rendimento costituito da due turbine da 8.000 Kwh e 5.000 Kwh che forniscono il fabbisogno di energia elettrica e di vapore a tutto lo stabilimento garantendo risparmi economici e un considerevole abbattimento delle emissioni in atmosfera. L’energia elettrica in eccesso viene immessa nella rete ed alimenta il fabbisogno annuo di circa 20.000 famiglie.

 

 

Info: www.cartieragiorgione.com