Acqua Santo Stefano: l’acqua naturalmente buona

Una sorgente posta a 700 metri s.l.m., in uno dei luoghi più belli d’Italia, tra i boschi di lecci e frassini e il ricco bacino idrogeologico del Parco Nazionale del Cilento. Qui sgorga spontaneamente l’Acqua Santo Stefano, un’acqua batteriologicamente pura che durante il suo percorso attraversa le rocce calcaree dell’Appennino e le dolci colline del Vallo di Diano.

 

Così l’Acqua Santo Stefano assume le sue pregiate caratteristiche e un basso residuo fisso che la rendono ideale per le diete povere di sodio. Aiuta a mantenere l’organismo libero delle tossine, a combattere la ritenzione idrica e a migliorare l’idratazione dei tessuti. Studi condotti dall’Università di Napoli riscontrano i suoi effetti benefici anche nella prevenzione dei calcoli e gastriti.

 

L’Acqua Santo Stefano da sempre si impegna alla salvaguardia dell’ambiente adottando soluzioni a sostegno della natura come l’impiego di energia rinnovabile, l’utilizzo di bottiglie in PET 100% riciclabile, la pratica del vetro a rendere e l’adesione al CORIPET, consorzio che sposa la filosofia dell’economia circolare.

 

www.acquasantostefano.it