Assicuratore e Risk Management. Trovare sé stessi e realizzare il bene dell’impresa

C’è un aspetto non credo mai abbastanza evidenziato riconducibile alle potenzialità o ancor meglio ai talenti di ogni persona, e nel nostro caso più precisamente di ogni imprenditore: la possibilità di contribuire con la propria attività non solo al bene dell’azienda ma, in modo molto più ampio, al bene comune e della società. Quale attinenza tra quanto sopra espresso ed il Risk Management, ovvero la valutazione da parte dell’imprenditore del possibile impatto del fattore “rischio” in ogni ambito della propria professione? Un’attinenza davvero strettissima, in quanto è proprio attraverso questa corretta considerazione che sarà possibile raggiungere il miglior benessere e successo dell’azienda e di chi la compone.

 

Mi piace citare un pensiero di Viktor Frankl, filosofo austriaco, secondo cui: “L’essere soddisfatti del nostro lavoro dipende da noi (…), dall’essere o non essere capaci di far risaltare nelle nostre opere ciò che di umanamente singolare è in noi”. Ecco di conseguenza il fondamentale ruolo svolto dal consulente assicurativo, professionista individuato e scelto proprio per garantire la migliore comprensione e la completa analisi di tutte quelle tipologie di rischio che, opportunamente inquadrate, non vengano a mai rappresentare per l’imprenditore un impedimento alla concretizzazione della propria laboriosità, intesa come personale modo di lavorare ispirato a cura, attenzione, passione e bellezza.

 

E il consulente assicurativo coinvolto in quest’avventura dovrà tenere ben presente la responsabilità assunta nel far parte di una squadra che si prefigge il raggiungimento del successo dell’azienda e quindi di tutte le persone che la vivono. Se questa sarà la modalità di intendere la vicendevole vocazione, imprenditore ed assicuratore potranno allora insieme fare propria l’affermazione dello scrittore Joseph Conrad : “A me piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi”. Con
reciproca e condivisa soddisfazione.