Assicurazioni: il Broker a supporto delle PMI

Area Brokers Industria illustra le nuove frontiere della consulenza assicurativa: Cyber Risk, Superbonus 110% e Big Data

 

In un contesto socio-economico in evoluzione la difesa delle PMI sarà una delle sfide del nostro Paese nei prossimi anni. Una sfida che il mondo assicurativo dovrà fronteggiare in prima persona come partner primario per rispondere alle nuove esigenze di tutela di un macro settore che ad oggi conta il 92% delle aziende attive sul territorio. In uno scenario di forte spinta al cambiamento il ruolo del Broker assicurativo sarà centrale per supportare le Imprese che dovranno raccogliere la sfida dei prossimi anni.

 

«L’evoluzione tecnologica ci impone una nuova visione della consulenza assicurativa e delle tutele al servizio del Cliente. I Big Data e le analisi predittive aiuteranno Brokers e Compagnie a sviluppare contratti modulabili in base ai singoli Clienti cambiando radicalmente l’attuale concetto di contratto assicurativo statico. Le nuove tecnologie aiuteranno a colmare uno dei più importanti problemi delle PMI in ambito assicurativo, la sottoassicurazione» dichiara Lorenzo Riccardi,
Chief Business Development Officer di Area Brokers Industria, una delle più importanti realtà di Brokers assicurativi operanti in Italia.

 

«La nostra azienda investe annualmente almeno il 10% dei ricavi in tecnologia, Athena, il nostro Software proprietario, attualmente destinato alla rete interna di intermediari, consente ad esempio di comparare contratti assicurativi delle principali Compagnie operanti in Italia e destinati al mondo delle PMI, confrontando con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale tassi, garanzie, sottolimiti ed esclusioni andando a garantire al Cliente finale un contratto assicurativo con una tutela molto più alta rispetto alla media proposta dal mercato».

 

Le possibilità offerte dalle nuove tecnologie mostrano anche il fianco a nuovi rischi che saranno sempre più centrali nella gestione delle aziende, ne è sicuro Marco Riccardi, Chief Technical Officer di Area Brokers Industria: «La polizza Cyber sarà nel prossimo futuro uno dei contratti primari, esattamente al pari di quanto è oggi la polizza Incendio» sostiene Marco Riccardi «l’insediamento delle nuove intelligenze al servizio delle imprese porterà con sempre più frequenza ad attacchi informatici esterni (ed interni) esponendo le aziende a potenziali “business interruption”, perdite di dati personali e informazioni critiche. Il nostro prodotto prevede una serie di servizi innovativi per la gestione del rischio informatico come la validazione preventiva della cyber security aziendale, dei sistemi di pagamento, un pronto intervento tecnico aperto H24, un breach manager in caso di attacco, un’analisi periodica della vulnerabilità dei sistemi e sessioni di formazione».

 

La nuova direzione dei contratti assicurativi non può più esimersi dall’unione di tecnologia, servizi a supporto del Cliente e garanzie assicurative.
Un altro tema scottante è il Superbonus 110% previsto dal Decreto Rilancio.
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 30/2020, ha di recente fornito ulteriori chiarimenti sui requisiti delle polizze assicurative che i professionisti tecnici dovranno stipulare in modo obbligatorio per l’asseverazione dei lavori. E gli altri soggetti facenti parte della filiera? Anche per loro è consigliata, oggi più che mai, una copertura assicurativa.

 

La credibilità di un’azienda edile passa, infatti, anche per le garanzie assicurative che è in grado di esibire ai potenziali clienti.

 

Più ampio e solido è il ventaglio di tutele assicurative in possesso, maggiore sarà la fiducia che il committente o il general contractor nutrirà nei confronti dell’azienda stessa. «Abbiamo sviluppato delle polizze dedicate al mondo del Superbonus» continua Marco Riccardi, «La nostra offerta è pensata per gli EPC Contractor e per le imprese di costruzioni, andando ad assicurare a cascata tutta la filiera che partecipa nel mondo del Superbonus 110%.

 

Siamo inoltre in fase di definizione del contratto “Ecobonus Safe”. Una polizza che garantirà al Condominio la copertura del credito fiscale nel caso l’Agenzia delle Entrate dovesse eccepire nei 96 mesi successivi al termine dei lavori il credito usufruito e ne richieda la restituzione al Condominio stesso. Si tratta di un contratto complesso, che potrà rappresentare una delle principali tutele per i condomini che usufruiranno di questa importante iniziativa».

 

Info: www.abindustria.it