ATIproject: Design italiano in Europa

ATIproject è una realtà consolidata nel panorama nazionale degli studi di progettazione integrata, formula che unisce architettura e ingegneria all’insegna di soluzioni di qualità, sostenibili e dal caratteristico design italiano.
L’escalation dei primi dieci anni è sorprendente: da 2 a 250 collaboratori, un fatturato di 17 mln di Euro e una posizione consolidata nella Top 10 nella classifica delle società di Architettura e Design, stilata dal prof. Norsa. La chiave sta sicuramente in una filosofia multidisciplinare centrata sul Building Information Modelling, l’innovazione e un gruppo di professionisti con età media di 32 anni. Questo approccio ha reso ATIproject in linea con il contesto internazionale, dove il BIM è imprescindibile, adattando competenze come architettura, impiantistica e strutture a progetti che spaziano da residenze a ospedali, da uffici a impianti sportivi.

 

È nell’ambito della sostenibilità che si riflette la natura della loro filosofia, che interpreta l’architettura come linguaggio universale con cui veicolare contenuti e visione del futuro.
In un contesto in continua evoluzione, innovazione e ricerca sono per ATIproject la chiave di lettura necessaria per non cristallizzare l’approccio a una realtà mutevole. I loro progetti sono motore d’ispirazione soprattutto oggi, in cui ambienti di lavoro, aziende e salute si trovano ad affrontare una sfida senza eguali. L’esperienza in ambito ospedaliero è in quest’ottica determinante, sia per la visione complessiva delle criticità ma soprattutto per le potenzialità che questo know-how permette di declinare a scale e ambiti differenti. L’incarico per l’Ospedale Universitario di Odense, 250.000 mq e importo di 600 mln\€, con la JV italiana Cmb-Itinera, è uno degli esempi di maggior rilievo assieme all’Ospedale di Bispebjerg a Copenhagen (80.000 mq e 230 mln\€) con Rizzani de Eccher.

 

In Italia la presenza è contraddistinta da progetti a destinazione d’uso varia. I principali, di cui alcuni insigniti di premi come BIM Award e certificazioni LEED Gold, sono Il Centro Direzionale Umberto Forti, il progetto per il nuovo Headquarters di Welcome Italia, le scuole Brocchi e Strozzi e la riqualificazione del complesso in P.zza Bertarelli a Milano per Invimit. Il vincolo con l’Italia è riconoscibile nel carattere di tutti i loro progetti ma ATIproject esporta competenze multidisciplinari all’estero, con commesse estere come la Ristrutturazione della Sede ONU a Ginevra (100.000 mq e 230 mln\€), con la JV Cmb – Italiana Costruzioni – CSC, e l’Hotel St. Regis di Belgrado (70.000 mq e 110 mln\€) con Pizzarotti. Innovazione e ricerca restituiscono ancora una volta la prova che creare valore aggiunto è il modo migliore per interpretare il post-pandemia, come dimostra la crescita di questa realtà del design italiano nel panorama internazionale. Info:

 

www.atiproject.com