AWM.20, la nuova frontiera dei magazzini automatici

Il nuovo software AWM.20 proietta le soluzioni intralogistiche in un contesto futuristico

 

Il magazzino rappresenta il cuore pulsante di qualunque azienda. L’elemento baricentrico che attrae ogni attività dell’impresa. Ecco perché tracciare e ottimizzare i movimenti delle merci è indispensabile per garantire i più elevati standard qualitativi industriali.
Se ne occupa Automha S.p.A., realtà italiana leader nell’automazione intralogistica, che in quarant’anni di attività è riuscita a portare la propria tecnologia in tutto il mondo, avviando e sviluppando sedi in Canada, Cina, Spagna, Messico e India.

 

Non si parla solo di prodotti di ultima generazione e sistemi tecnicamente avanzati: il reparto software dell’azienda rappresenta il motore innovativo per le soluzioni intralogistiche più all’avanguardia. Dalla gestione di tutti i movimenti nelle aree produttive e di stoccaggio alla certificazione degli spostamenti e delle soluzioni all’interno degli insediamenti produttivi, dall’ottimizzazione degli spazi e dei flussi allo shipping e alla produzione: sono compiti affidati al WMS AWM.20 dei magazzini gestiti da Automha.
Acronimo di Automha Warehouse Manager, AWM.20 è il software adatto alla gestione del magazzino di tutti i settori merceologici, sviluppato interamente dal reparto Software & Automation dell’azienda. Il team è composto da ingegneri del software di automazione, sviluppatori Full Stack in ambiente web e mobile, ingegneri meccatronici esperti di simulazione e virtualizzazione digitale degli ambienti di magazzino: una squadra di professionisti altamente competenti che opera per la costruzione e lo sviluppo di prodotti software performanti, nonché alla formulazione di idee innovative volte all’efficientamento dei flussi aziendali.

 

AWM.20 è una piattaforma totalmente web — quindi accessibile da qualsiasi dispositivo dotato di un browser, sia esso un PC, un tablet o un altro dispositivo mobile — in grado di gestire i WCS (Warehouse Control System, software di controllo dell’automazione dei magazzini automatici su PLC, Programmable Logic Controller), i WMS (Warehouse Management System) e l’intelligenza strategica del magazzino automatico, semiautomatico o totalmente manuale (RF), oltre allo SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition), interamente integrato nella piattaforma.
È proprio grazie allo SCADA, completamente inquadrato nel sistema magazzino, che le prestazioni e le disponibilità registrano un notevole aumento: il connubio L1 + L2 offre infatti la possibilità di far scegliere istantaneamente processi e percorsi diversi in funzione dello stato fisico del magazzino automatico. SCADA, KPI di automazione e KPI di logistica sono strumenti totalmente integrati nella piattaforma, visibili dal dashboard principale e che forniscono informazioni circa la salute del magazzino, le sue performance, i gradi di saturazione e le disponibilità.
Un’unica piattaforma modulare, quindi, dall’altissimo contenuto tecnologico, in grado di gestire sia magazzini più piccoli, con l’ausilio dei flussi di magazzino manuale, sia soluzioni maggiormente articolate, che necessitano di tutta la disponibilità di potenza del software di Automha.

 

Ma quali sono le sfide per il futuro per la piattaforma AWM.20? «Ritengo che i prossimi anni – spiega Giovanni Castellana, Direttore del reparto Software & Automation Automha – assisteremo a una vera rivoluzione del digitale individuabile nell’integrazione del 5G e dei sistemi di accesso Wearable. Dimenticheremo presto PC, smartphone e tablet per rivolgerci a grandi passi verso sistemi a Realtà Aumentata applicata strettamente all’industria».
Maggiore tracciabilità tramite l’integrazione di sistemi a database distribuiti e dei sistemi wearable a visione artificiale per il controllo immediato e visivo dei sistemi di movimento e per i magazzini: questo il prossimo obiettivo di Automha in materia di software.
«L’investimento nello sviluppo del software e nell’intelligenza artificiale rappresenta una priorità nella nostra azienda. Investiamo il 10% del nostro fatturato in Research & Development» spiega Giuseppe Stefanelli, Amministratore Delegato dell’azienda.

 

Una forte spinta innovativa è oggi descritta anche dal nuovo processo di integrazione dei magazzini automatici nel contesto aziendale. Ogni soluzione proposta al cliente finale viene preventivamente simulata e virtualizzata in un modello digitale tridimensionale che diventa il gemello della soluzione che verrà installata dal cliente. Tramite questo procedimento, che prende il nome di Virtual Commissioning, Automha S.p.A. è in grado di mostrare preventivamente al cliente la soluzione nella sua interezza.
Il digital twin accompagnerà l’impianto fisico per tutta la sua vita, una copia in grado di replicare preventivamente situazioni logistiche anche molto complesse.
Il 30 maggio di quest’anno l’azienda celebra un altro importante traguardo: l’inaugurazione del nuovo Headquarters ad Azzano San Paolo (BG). Una struttura sostenibile e all’avanguardia di oltre 5.000 mq. «Vogliamo creare un ambiente dove sia possibile lavorare bene e in serenità» commenta Franco Togni, Presidente Automha. «Il mercato è molto grande, ma noi siamo pronti ad affrontarlo e la nuova sede ci aiuterà in questo scopo».

 

Automha mira a dare continuità alla propria storia di successo e innovazione. Grazie alla continua ricerca e lungimiranza dell’azienda bergamasca e dell’avanguardistico dipartimento di Software & Automation, la meta è sempre più vicina.

 

Info: www.automha.it