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Industria 4.0: così San Giorgio SpA sfida il Covid-19

Qualità e innovazione al servizio dei clienti italiani ed esteri

 

La San Giorgio SpA è un’azienda campana nata 40 anni fa dall’idea di un imprenditore, Sabato Bruno, a quel tempo pasticcere. La passione di Sabato è oggi condivisa dai figli Antonino, Ivan ed Alessandro Bruno, e l’azienda si conferma tra i leader in Italia per la produzione di prodotti da forno surgelati dolci e salati per il foodservice. Le principali aree di business sono la prima colazione, che realizza circa il 75% del fatturato, il mondo della tradizione campana come sfogliatelle, babà e pastiera, e gli snack salati, ossia sfizi di friggitoria, rustici e salatini. Il sito produttivo è tra i più innovativi nel segmento della prima colazione surgelata, con 15 linee di produzione, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, con impianti di confezionamento di ultima generazione. Sempre più attenta alle esigenze e ai cambiamenti del mercato, la San Giorgio Dolce & Salato si trova tutt’ora a fronteggiare le incertezze del mercato: le vendite negli ultimi 12 mesi sono state caratterizzate da lunghi periodi di lockdown e da ripartenze molto difficili, che hanno compromesso un anno che era partito molto bene. Si stima che il mercato della croissanterie nel 2020 abbia perso il 31% a valore, la San Giorgio ha chiuso l’anno con un -25% rispetto l’anno precedente. La croissanterie, quindi come tutti i consumi fuori casa, ne ha risentito: sono diminuite le occasioni di consumo fuori casa, specie quello legato al turismo, in quanto tutta la prima parte della stagione è andata persa e, quando la stagione è ripartita, molti operatori hanno ritenuto più opportuno non riaprire. Il Covid-19 ha certamente cambiato i punti di riferimento; ogni anno la San Giorgio, come i suoi competitors era solita lanciare numerose novità per catturare l’attenzione dei punti vendita e dei loro clienti. Così è stato anche per l’anno 2020 dove l’azienda campana è partita con i buoni propositi: con l’arrivo del Covid-19 lo scenario è cambiato in quanto la ripartenza si è appoggiata soprattutto sui prodotti più essenziali come i prodotti vuoti, declinati in tutte le loro possibilità (al burro o alla margarina, a lievitazione naturaleoppure vegano, con topping), registrando una difficoltà con le novità.
Nonostante ciò la San Giorgio non si ferma nell’innovazione, anzi approva nuovi investimenti per la realizzazione di due nuovi siti produttivi. Le nuove tecnologie che verranno inserite permetteranno di migliorare la qualità dei prodotti e di essere ancora più competitivi nel mercato. Inoltre è stato approvato il progetto per un nuovo grande sito di stoccaggio per ampliare l’attuale disponibilità di spazi freddi e gestire in automatico il picking. Inoltre il dipartimento marketing, ricerca & sviluppo e la produzione stanno da tempo lavorando per sviluppare nuove idee da lanciare nel prossimo trimestre: nuovi prodotti che combinino l’utilizzo di nuove materie prime e le nuove tendenze di mercato, lavorando al contempo sulla produzione ed il confezionamento di prodotti per rispondere alle nuove modalità di consumo e per inserirli anche in nuovi canali di vendita.
Info: www.sangiorgiospa.eu