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LMM cresce nell’ecommerce per il retail

Con lo scoppio della pandemia, il rischio di default delle aziende italiane potrebbe crescere dal 4,5% al 6%, una percentuale che secondo Cerved potrebbe tradursi in oltre centomila aziende sull’orlo della chiusura.
Eppure la sfida per la lunga e difficile ripresa delle imprese italiane passerà anche da un’evidenza importante: secondo il Financial Times sulle mille aziende europee che hanno registrato il maggior tasso di crescita degli ultimi quattro anni 269 sono italiane.
A guidare la classifica è Lmm Logistics, gruppo torinese attivo nella logistica per l’alimentare e il retail, che negli ultimi anni ha registrato un tasso di crescita esponenziale, arrivando a contare nel proprio organico oltre mille dipendenti e più di cento furgoni, con cui consegna ogni giorno, direttamente al consumatore finale, le spese delle principali insegne della GDO in tutto il territorio nazionale.

 

Tre i canali di business principali: la gestione dei depositi logistici, i servizi di rifornimento degli scaffali e degli inventari nei supermercati e la preparazione e la consegna a domicilio delle spese nel canale online.
«Siamo partiti 5 anni fa – racconta Massimiliano Spinello, ceo di LMM – con l’idea di realizzare un business model alternativo, basato su tecnologia e servizi a valore aggiunto. Mai avremmo immaginato che ci saremmo trovati, di lì a breve, a vivere una crisi come quella scatenata dal Covid-19».
La pandemia non ha frenato gli obiettivi di Lmm, che, al contrario, nel corso del 2020 ha accelerato lungo il percorso intrapreso: «Avere puntato su flessibilità e tecnologia è stato determinante – spiega Spinello – perché ci ha permesso di rispondere rapidamente alla domanda di servizi logistici legati alle vendite on-line, che nel settore della GDO hanno conosciuto una vera e propria esplosione dei volumi».

 

Gli effetti dirompenti del virus sulle nostre modalità di acquisto si leggono nei numeri di Nielsen, che ha fotografato la consacrazione dell’e-commerce nella GDO, con volumi di crescita del 400% durante i mesi di marzo-aprile in concomitanza con il primo lockdown, affermatasi in modo strutturale nel 2021 con incremento di vendite online del 148%.
«La crisi legata alla pandemia – continua Spinello – ha provocato un cambiamento sostanziale delle abitudini di tutti noi ed avrà un impatto significativo sulle imprese e sui mercati. La pandemia – continua Spinello – ha imposto al settore della logistica, più che ad altri, di adattarsi rapidamente alle nuove necessità delle filiere e dei consumatori, sperimentando nuovi modelli organizzativi basati su flessibilità e digitalizzazione».
Quali saranno le prossime sfide del mercato della logistica? «Tecnologia, flessibilità e rispetto rigoroso delle regole: in un settore in cui il dumping sui contratti di lavoro e la precarietà sono ancora troppo diffusi, si affermeranno le imprese che sapranno dimostrare capacità di innovare ed una solida professionalità» conclude Spinello.

 

Info: www.lmmlogistics.com