Banca del Veneto Centrale, il nuovo polo bancario a sostegno dell’economia locale

E’ dello scorso Novembre la notizia della comparsa di un nuovo soggetto bancario: Banca del Veneto Centrale, l’istituto di Credito Cooperativo nato dall’aggregazione tra RovigoBanca e Centroveneto Bassano Banca. «I vantaggi derivanti dall’unione delle due Bcc sono innegabili – spiega il presidente G. Marangoni – e sono consequenziali alla nascita di un soggetto solido e dinamico, in grado di affrontare le difficili sfide del mercato globale e della finanza. Grazie ai nostri valori di banca locale siamo riusciti a garantire la massima vicinanza al tessuto produttivo e alle famiglie, cercando di contenere il forte impatto della pandemia. «La vivacità imprenditoriale del territorio – commenta il direttore generale M. Bonatto – continuerà a beneficiare del nostro sostegno e delle misure straordinarie messe in campo per l’erogazione del credito a tutti i settori economici. Parliamo non solo di pratiche di sospensione delle rate dei mutui a famiglie e imprese o di procedure di anticipazione della cassa integrazione, ma anche di Superbonus 110% e, soprattutto, di interventi per immettere concretamente liquidità nelle aziende operanti nei settori agroalimentare, del manifatturiero, del commercio, dei servizi, della cultura e del turismo, vero cuore pulsante del tessuto economico produttivo locale». A tale proposito, essendo entrati in vigore dal 1° gennaio 2021 le nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in “default”, che stabiliscono criteri e modalità più stringenti rispetto a quelli finora adottati dagli intermediari finanziari, alla luce di tali novità, Banca del Veneto Centrale incentiva i suoi clienti a monitorare nel continuo tutte le proprie posizioni per evitare che uno sconfinamento sul conto corrente o arretrati di pagamento, anche di piccolo importo, possano rendere più difficile il loro accesso al credito. Info:
www.bancavenetocentrale.it