Banca Ifis digitalizza le filiere del Made in Italy

L’innovazione tecnologica e la collaborazione tra imprese sono due driver fondamentali per facilitare il supporto finanziario su tutta la catena di fornitura. Banca Ifis, nata nel 1983 come operatore specializzato nel factoring ha deciso di digitalizzare e automatizzare l’intera Supply Chain.

L’emergenza Covid, l’esigenza di risposte immediate, il bisogno di sfoltire carte e burocrazia ma anche di snellire e rendere più fluidi i processi operativi sono stati i detonatori di una best practice assoluta nel mercato: per la prima volta il protagonista di un servizio finanziario, digitale e strategico, è il “debitore ceduto”, colui che è tenuto al pagamento dei crediti ceduti dai propri fornitori. Banca Ifis ha scelto di valorizzarne il ruolo che ricopre all’interno della Supply Chain in cui opera, sviluppando una collaborazione operativa a supporto delle relazioni con gli altri attori della filiera, ovvero l’intera rete di fornitura.

Il portale per il Supply Chain Management costituisce un primo ingranaggio di «Ifis4business», l’Online Hub presentato a gennaio 2020 con il Piano Industriale che andrà a completarsi nei prossimi anni con la digitalizzazione di tutti i processi di gestione e un market place creato ad hoc per le imprese.

Il portale è accessibile dalla sezione “Area Riservata” del sito istituzionale di Banca Ifis tramite login fornita dalla Banca. Il procedimento di attivazione è gratuito e interamente gestibile da remoto: il riconoscimento del cliente avviene tramite videocall con rilascio di una firma digitale. Online l’utente ha una visione sempre aggiornata della propria situazione e può monitorare tutte le fatture cedute dai propri fornitori, con la possibilità di gestirle in modo completamente digitale. Il cliente potrà gestire il profilo, monitorare lo stato dei pagamenti e segnalare in autonomia un nuovo fornitore da supportare finanziariamente tramite il factoring. 
Info: www.bancaifis.it