BCC di Recanati e Colmurano. Dal sostegno alle classi più deboli a partner per le imprese

Nella città de L’Infinito, all’interno di un triangolo culturale che comprende le storiche Università di Macerata (1290), Camerino (700 anni) ed Ancona, con radici nel 1500, si trova la bella sede della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano.

Una Banca sempre vicina al Territorio.

Dall’iniziale sostegno alle classi più deboli per il riscatto delle aree rurali, al ruolo di partner del vivace tessuto sociale ed imprenditoriale che insiste tra le province di Macerata ed Ancona, nel quale operano realtà produttive di respiro internazionale (illuminazione, plastica, mobile, calzature, strumenti musicali, editoria, meccanica), accanto ad una miriade di piccole imprese che supportano le più grandi con un innato ed inarrivabile spirito innovativo.

Un ruolo di “vicinato”, una Banca di “prossimità”, che ha permesso alla BCC di Recanati e Colmurano di ricevere, per il secondo anno consecutivo, il “Sigillo di Qualità”, rilasciato dall’Istituto Tedesco di Qualità & Finanza, collocandosi al I° posto, nella classifica delle Banche marchigiane, per la qualità dei servizi resi alla clientela.

Una Banca di valori e tradizioni, che intende trasferire anche ai più giovani, attraverso interessanti progetti tra cui spicca il percorso “Crescere nella Cooperazione”. Un progetto che avvicina la banca alle istituzioni scolastiche, volto a diffondere i principi fondamentali della cooperazione.

Una Banca che sotto l’influenza leopardiana, a dispetto del pessimismo che ha caratterizzato l’immortale produzione letteraria del grande poeta, accendendo il desiderio di ciò che più appare irrealizzabile, è sempre rimasta al fianco della propria clientela, anche nelle fasi più difficili della recente crisi pandemica.

Erogazione di finanziamenti agevolati, sospensione delle scadenze, agevolazioni economiche nei servizi, strumenti di pagamento elettronici, definizione di operazioni a distanza, hanno reso la BCC di Recanati e Colmurano un insostituibile compagno di viaggio.

Una “Donzelletta” di quasi settant’anni (la sua costituzione risale al 1952) che ha deciso di gettare lo sguardo “oltre la siepe” con il suo forte radicamento in un ambito territoriale che da Recanati si è esteso all’intera provincia di Macerata e su parte di quella di Ancona. Una forte attenzione alle esigenze specifiche della clientela ed alle novità via via offerte al mercato, per le quali ora spicca l’iniziativa per la gestione diretta del credito d’imposta con particolare riferimento all’Eco Sisma Bonus.

E come Leopardi volge lo sguardo ad elementi paesaggistici a lui familiari, così la BCC di Recanati, dal Colle dell’Infinito, indirizza lo sguardo verso il mare, in un filo ideale che tiene insieme passato, presente e futuro.

Se i limiti diventano un’opportunità per andare oltre, nello stesso modo la BCC di Recanati e Colmurano ha deciso di non rallentare la sua corsa, affrontando la complessità del momento con un occhio sempre attento alla crescita ed allo sviluppo: seguendo questa ispirazione amplierà i propri orizzonti con l’apertura di una nuova Filiale, nei primi mesi del prossimo anno, a Civitanova Marche, una città in grande espansione, cuore del distretto calzaturiero, centro della modernità e della moda, baricentro delle Marche e ponte tra il Mare Adriatico e l’Umbria. BCC di Recanati e Colmurano, una Banca di Tradizione e di Innovazione, una Banca di Passato, Presente e Futuro, una perla del Gruppo Bancario ICCREA.

Info: www.recanati.bcc.it