Bellezza e multifunzionalità

Negli ultimi anni, sono emerse nuove tendenze negli involucri degli edifici verso un design non solo architettonicamente di pregio per dare all’edificio una veste unica e qualificante, ma rivolto ad una maggior attenzione alla sostenibilità sociale, ambientale e economica. In questo scenario, Focchi, azienda leader nel settore di involucri edilizi per edifici unici nel mondo dell’architettura, ha intrapreso un’attività di ricerca e innovazione rivolta allo sviluppo e alla validazione di soluzioni prefabbricate di facciata capaci di supportare il mondo delle costruzioni con prodotti da un lato più performanti dall’altro capaci di intercettare il benessere dell’utente sia per il nuovo sia per il patrimonio edilizio esistente. In questo scenario, due sono le direzioni di sviluppo che Focchi ha messo in campo: la prima riguarda l’introduzione di nuovi materiali e prodotti nelle facciate continue, la seconda lo sviluppo di facciate multifunzionali che integrino differenti tecnologie.

 

L’evoluzione e l’adozione di nuovi materiali rappresenta il primo elemento di ricerca. Il mercato delle facciate continue è maturo e consolidato nell’uso di alluminio e vetro, ma le crescenti spinte normative e la sensibilità verso le tematiche ambientali, impone la ricerca di alternative capaci di mantenere elevate le prestazioni — meccaniche, termiche, acustiche in primis — riducendo l’impatto ecologico dei prodotti. Con questo obiettivo Focchi sta sviluppando all’interno di progetti consorziati e con partner, tecnologie per il mercato delle facciate continue: il vetro sottovuoto è uno di questi. Nonostante il vetro sia un materiale ampiamente usato per le sue qualità di trasparenza ed effetto estetico, le sue performance energetiche e il suo processo di realizzazione, lo rendono poco appetibile per il raggiungimento di prestazioni di involucro indirizzate alla riduzione dei consumi. Focchi, all’interno del progetto europeo Eensulate, ha partecipato allo sviluppo di un vetro sottovuoto con una trasmittanza di 0,3 W/m2K e un peso di 30 kg/m2. La tecnologia già testata e applicata in edifici dimostratori, rappresenterebbe un ulteriore passo avanti per gli involucri vetrati verso la promozione di strategie green, ma preservando la volontà di usare i vantaggi architettonici del vetro.

 

Secondo indirizzo strategico è la promozione sul mercato di facciate multifunzionali capaci di integrare nuove tecnologie. Pensate sia per il nuovo, ma soprattutto per l’esistente, queste facciate Plug & Play consentono di avere involucri edilizi prefabbricati che integrano in fabbrica tecnologie quali ventilazione meccanica, fan coil, illuminazione, oscuranti, apribili, produzione fotovoltaica, consentendo una riduzione dei tempi di intervento e una riduzione dei costi in scenari di deep retrofitting. Focchi ha sviluppato in questa direzione due tipologie di facciate che vanno in questa direzione: RenoZEB si rivolge alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente di tipo residenziale, ma non solo, attraverso una facciata che consente di riqualificare un edificio mantenendo i residenti all’interno; Cellia (http://www.cellia.it/) sviluppato insieme allo studio progetto CMR, si rivolge invece al segmento del terziario offrendo una facciata che consente di mantenere al lavoro i dipendenti, mentre l’edificio acquisisce la sua nuova veste.

 

Info: www.focchi.it