BPC: la Banca Popolare che guarda al futuro

 

Efficienza dei servizi, omnicanalità, professionalità, impegno, tecnologie all’avanguardia: i punti di forza della BPC

Una società cooperativa per azioni nata nel 1955: è la Banca Popolare del Cassinate, diventata negli anni un punto di riferimento e un elemento indispensabile per la crescita e lo sviluppo del territorio grazie a caratteristiche come trasparenza, correttezza, professionalità, impegno, responsabilità, entusiasmo. «Lo scorso 5 febbraio — esordisce il Presidente Donato Formisano — abbiamo festeggiato il sessantacinquesimo anniversario della fondazione. I valori che ci hanno sempre contraddistinto sono solidità, radicamento sul territorio, tradizione e innovazione, apertura al futuro. Pur mantenendo un forte collegamento con la tradizione, siamo sempre stati aperti alle innovazioni, puntando sempre a distinguerci appunto attraverso dei servizi innovativi, al fine di essere competitivi rispetto alle grandi Banche. Per ottenere tale risultato, non certo semplice né tantomeno scontato, occorre una forte sinergia con il territorio, una buona gestione, che fa sempre la differenza, e soprattutto saper fare rete. Abbiamo puntato all’efficienza dei servizi e all’omnicanalità: i nostri clienti possono scegliere di interagire con noi in filiale, con un nostro operatore, o su pc, tablet e smartphone con un semplice click. La nostra rete di ATM evoluti, il servizio di internet banking, la videoconferenza BPC ON, le app permettono di scegliere il canale più adatto alle proprie esigenze. Il rapporto con il territorio è per noi sempre stato centrale: abbiamo tenuto fede all’obiettivo di raccogliere ed incentivare il risparmio, facendolo confluire verso gli investimenti locali e favorendo così la crescita e lo sviluppo di famiglie, aziende, artigiani e commercianti. Una sfida il cui futuro e il cui esito erano tutti da costruire e nella quale non c’era nulla di scontato. C’erano anzi — continua il Presidente — tante incognite e tante incertezze, che la Banca ha saputo affrontare sin dall’inizio con efficienza e prudenza. Da allora ad oggi tanta strada è stata fatta e tante sono state le tappe importanti che, quasi come pietre miliari, hanno segnato la nostra storia e il nostro percorso. Venticinque filiali, i volti e i nomi degli amministratori, dei dipendenti, dei soci, e dei clienti: tutto si sgrana in un percorso ben delineato, costruito con impegno e dedizione. Custodiamo gelosamente la nostra storia e la nostra tradizione, ma al tempo stesso puntiamo risorse ed energie sull’innovazione. Sappiamo che la vera innovazione non risiede semplicemente nell’utilizzo di mezzi tecnologici raffinatissimi e all’avanguardia: l’innovazione di cui infatti siamo più orgogliosi è quella di aver saputo riattualizzare, rinnovare e far vivere in maniera nuova quella che è la vera cifra dello stile BPC, e cioè il legame con il territorio e con le persone. Abbiamo messo il cuore e la passione nel nostro modo di fare banca, abbiamo messo nella tecnologia l’amore per le cose e per le persone, abbiamo innestato la tradizione nel futuro. È di questo che, più di tutto, siamo orgogliosi ed è su questo che, come recita uno storico claim che accompagna da anni la nostra attività, continueremo a lavorare “ieri per la ricostruzione, oggi per il futuro”». Oggi a 65 dalla sua fondazione, la Banca Popolare del Cassinate, con i suoi oltre 1800 soci, circa 130 dipendenti e le sue 25 filiali, con il suo forte legame con la tradizione e la sua costante apertura al futuro, rappresenta un vero punto di riferimento e una risorsa per il territorio.

 

 

 

Le Banche Popolari possono vincere le sfide attuali creando network efficaci e salvaguardando la propria storia e identità

 

Le Banche popolari sono istituti di credito nati nella seconda metà dell’800 sulla base dello sviluppo del movimento cooperativo: fenomeno che aveva l’obiettivo di coinvolgere nel tessuto economico le nuove classi sociali che emergevano dall’industrializzazione. «Un modello ancora attuale — spiega il Prof. Vincenzo Formisano, Ordinario di Economia e Gestione d’Impresa presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, nonché Presidente CUEIM — a condizione che queste banche restino fedeli alla loro mission e alle loro peculiari caratteristiche: si assiste ad un fallimento se le popolari “imitano” le grandi banche e perdono di vista i propri tratti distintivi, concentrando i rischi invece di fornire supporto a famiglie e imprese. Le sfide attuali possono essere senz’altro vinte anche dalle piccole banche, a condizione però che sappiano fare network: creare reti efficaci, insieme alla creazione di “economie di scala” (capaci di sostenere tutti gli impegni in termini di tecnologie, aggiornamento delle procedure e adempimenti normativi) è la risposta giusta alla soluzione che oggi viene proposta, ovvero quella dell’aggregazione. Salvaguardare l’identità, la storia e la cultura delle piccole banche è possibile dunque creando rete. Il network è necessario soprattutto nel settore IT — puntualizza ancora il Prof. Vincenzo Formisano — ma può essere una soluzione anche nella gestione dei capitali. Ritengo che solo una finanza etica e una responsabilità sociale condivisa dalle imprese e quindi anche dalle banche, possano rappresentare un punto di svolta nel percorso di crescita di un territorio e di un paese. Esiste uno stretto rapporto tra etica e finanza, e ciò senza alcun dubbio rappresenta un punto di forza delle banche popolari». Da uno studio del laboratorio Scientifico Banca – Impresa – Finanza Etica (Bifelab), finanziato da Fondazione Roma e diretto dal Prof. Formisano, emerge il modello applicato proprio dalla BPC che, in virtù di un “nuovo modo di fare banca”, è cresciuta nel tempo grazie alla fiducia dei risparmiatori e ha ricambiato questa fiducia garantendo occupazione ai giovani, tutelando le imprese, valorizzandone e sostenendone la creatività e il lavoro, erogando credito, sostenendo l’arte, la cultura, la solidarietà, lo sport. «Valori che abbiamo portato avanti anche attraverso il progetto di restyling che dal 2009 ha gradualmente interessato tutte le filiali: moderne, aperte, senza barriere. Si tratta di un modo nuovo di essere banca — conclude il Prof. Formisano — in cui al primo posto c’è l’affidabilità nella relazione col cliente, accolto in ambienti eleganti e rilassanti e al quale sono offerti servizi mirati al benessere, volti a soddisfare esigenze sempre più articolate: l’attenzione alle famiglie, la privacy, l’attenzione all’ambiente, gli spazi per il dialogo, il servizio ludoteca, il punto shop, l’area Expo e l’area Roof Garden, dove si svolgono tanti eventi, workshop, ecc.». Una banca che, insomma, accoglie i suoi clienti in tutta sicurezza ed è riuscita ad instaurare con loro un rapporto al tempo stesso professionale e confidenziale, creando una relazione a misura di persona. Info: www.bancapopolaredelcassinate.it