Captrain: treni moderni senza confini

La proposta di trasporto ferroviario della filiale italiana di SNCF

 

Oltre 50mila tonnellate di prodotti trasportate ogni giorno, grazie alla produzione quotidiana di 80 treni sull’intero territorio nazionale, realizzati con una flotta di locomotive in gran parte di ultima generazione dotate di motorizzazione elettrica/diesel. Sono questi, in estrema sintesi, i numeri che rendono oggi Captrain Italia il secondo operatore tra le imprese ferroviarie del settore merci, prima tra le cosiddette ‘private’.

 

La storia di Captrain Italia – filiale di Sncf (le ferrovie di Stato francesi) – comincia con la liberalizzazione del settore, alla fine degli anni ‘90, con il nome di Fret Italia: inizialmente semplice sede commerciale, poi la trazione per i treni di Sncf diretti principalmente nel Nord Ovest d’Italia, e quindi nel 2004, il nuovo nome e l’inizio dell’attività vera e propria sul mercato nazionale.

 

In questi 16 anni Captrain ha registrato una crescita ininterrotta di clienti, treni e personale, ed i numeri di oggi la posizionano – come detto – al secondo posto tra gli operatori cargo italiani. Attiva in tutti i settori merceologici, i convogli di Captrain servono ogni giorno i grandi depositi cerealicoli, le industrie siderurgiche, gli impianti chimici, le raffinerie, l’automotive e i grandi centri intermodali. Tra i principali clienti oggi Captrain può vantare il gruppo Eni, il gruppo Danieli, il gruppo Roquette e i più importanti operatori intermodali europei, come Hupac e Shuttlewise.

 

Da due anni Captrain ha inoltre avviato un profondo rinnovamento e ampliamento del proprio parco locomotive, inserendo progressivamente le nuove E494 realizzate (in Italia) da Bombardier, dotate di un motore diesel che consente di effettuare le manovre in partenza e in arrivo (last mile), semplificando così tutte le operazioni di partenza e arrivo treno e di conseguenza semplificando l’attività del cliente.

 

Oggi il 20% del trasporto di Captrain è rappresentato da treni interamente domestici, mentre il resto è costituito da trasporti internazionali su tutte le direttrici: Ovest (Francia, naturalmente), Nord (i grandi porti e i principali centri intermodali di Germania e Benelux), Est (anzitutto cereali e siderurgia). Tutto questo può essere realizzato grazie al fatto che Captrain non è solo una impresa ferroviaria, ma è parte del secondo gruppo ferroviario europeo (Sncf) con presenze in tutti i Paesi di imprese ‘sorelle’ o ‘partner’.

 

Per supportare questo traffico Captrain ha oggi sedi operative in tutti i valichi di frontiera, da Ventimiglia a Villa Opicina. E per implementarlo, Captrain ha acquisito la licenza di operatore ferroviario in Austria, e da alcuni mesi con le sue locomotive arriva a Villach, agevolando gli scambi dei treni viste le difficoltà strutturali di Tarvisio. E a breve, avendo ottenuto la licenza in Svizzera, le locomotive di Captrain si spingeranno in territorio elvetico, sempre con l’obiettivo di migliorare lo scambio dei treni offrendo un servizio sempre più puntuale ai propri clienti.

 

Ed ogni anno Captrain Italia forma e assume nuovo personale, con scuole dedicate ai giovani che vogliano misurarsi con un mestiere affascinante, dal sapore antico e moderno al tempo stesso, come quello di condurre un treno. Ad oggi sono oltre 400 i macchinisti, i formatori e i verificatori usciti dalle scuole di Captrain, che lavorano con dedizione e impegno per garantire le richieste dei clienti.

 

Ma Captrain Italia è anche leader di un gruppo che comprende Cargo Rail Italy (impresa attiva nelle manovre all’interno dei raccordi privati), Cargo Docks (piattaforma logistica situata a Modena) e Tiberco Omr (specializzata nella manutenzione delle locomotive e nella fornitura e gestione vagoni al servizio dei clienti di Captrain). Un ventaglio di proposte che rendono Captrain Italia leader nel mercato italiano, e punto di riferimento per i propri clienti che – aumentando ogni anno – dimostrano nei fatti la loro fiducia.

 

Info: www.captrain.it