Cartone ondulato, un comparto in salute da 4 miliardi. Food e online trainano la crescita

È il packaging circolare per natura, riciclabile e biodegradabile. È il cartone ondulato, un settore che in Italia oggi vale circa 4 miliardi di euro, per una produzione annuale in superficie che nel 2020 sale a 7,4 miliardi di mq con una crescita del +3,1%. Lo comunica GIFCO, il Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato, facente parte di Assografici, che il 24 e 25 settembre scorso si è riunito a Verona per il convegno annuale dei soci, di nuovo in presenza dopo due anni di attività associative prettamente online. A trainare la crescita del comparto è il food, a cui oggi è destinato il 64,5% della produzione di imballaggi in cartone ondulato, mentre nel non food, complice anche la pandemia, spicca la performance dell’e-commerce.

 

Il settore rappresenta un veicolo fondamentale per l’industria italiana, capace di cogliere le sfide di un mercato in continua evoluzione facendo leva su innovazione e qualità. E con un impegno crescente per la sostenibilità: oggi 9 imballaggi cellulosici su 10 vengono riciclati, mentre le carte vergini impiegate provengono da foreste gestite in modo responsabile, come certificano i marchi FSC e PEFC. In un contesto di mercato in cui, in ottica green, si prediligono gli imballaggi monomateriale, il settore rappresentato da Gifco prosegue anche nel suo impegno per la riduzione dell’impiego di materie prime: il peso medio del cartone ondulato è diminuito di 10 punti percentuali negli ultimi 20 anni.

 

Info: www.gifco.it