Comec Binder, innovatori nel settore dell’inerte. Da oltre 50 anni soluzioni in ottica Green

Eco-green, Recovery Fund e piano nazionale Industria 4.0 sono gli assi nella manica di Comec Binder, azienda italiana, con sede a Badoere-Morgano (Treviso), da oltre 50 anni attiva nella costruzione di impianti completi nel settore dell’inerte.  In un periodo storico dove si pensa al contenimento costi e alla delocalizzazione, mantenere le radici “Made in Italy” e preservare il know how è stata una scelta etica, supportata anche dalla casa-madre austriaca, la Binder+Co, che ha portato nel primo trimestre del 2021 ad un aumento considerevole del portafoglio ordini, complice parte della destinazione del Recovery Fund e della fiscalità agevolata.

 

Fattore di grande rilevanza è la sensibilità che l’azienda ha coltivato già dai primi anni ‘70 in materia eco-green. In un momento in cui l’impatto ambientale ha sempre maggiore peso, la Comec Binder può vantare una grande esperienza grazie alle soluzioni individuate nel tempo, dedicandosi prima al recupero delle acque di processo proponendo degli impianti di chiarifica, per passare in un secondo momento alla concezione e produzione di filtropresse e nastro-presse per il trattamento dei fanghi. «Il nostro segreto – spiega Fabrizio Nervo, general manager Comec – è stato farci trovare preparati per cogliere i segnali di ripartenza del settore della costruzione, dove finalmente si inizia a registrare un trend di crescita come non si vedeva dal 2008».

 

Info: www.comec.it