Comimport Italia: quando la saldatura della plastica si traduce in un nome

Una nuova era per la storica azienda del torinese che dal 1976 produce impianti industriali e saldatrici manuali per le materie plastiche. Nel complesso mondo della saldatura della plastica, Comimport Italia si distingue per il sapiente utilizzo del know-how tecnologico e per l’affidabilità dei propri impianti e saldatrici. Know-how, design e produzione sono totalmente Made in Italy e realizzati sulla specifica esigenza di saldatura del cliente. Le tecnologie impiegate sono ultrasuoni, lama calda, vibrazione ed incollaggio, corredate da sistemi di automazione complessi. Dal 2018, la nuova proprietà, Camillo Rena, Francesco De Lucia e Silvia Ballarini investono su assunzioni, brevetti e servizi al cliente. In soli tre anni, il fatturato passa da 1,2 a 5 milioni di euro, il personale da 20 a 35 persone e sono stati realizzati 50 nuovi prodotti.

 

Nel 2021 Comimport brevetta, a livello mondiale, il LEAN.ARM, un innovativo sistema manuale ad ultrasuoni, dotato di intelligenza artificiale che realizza saldature ripetitive, controllate e certificate in tutti i suoi parametri. «La visione di Comimport per il futuro, dichiara Francesco De Lucia – CEO, è quella di un’azienda all’avanguardia, dove l’innovazione, oltre che tecnologica, deve diventare organizzativa e di processo, in quanto i prodotti sono e saranno sempre più veloci e bisogna saper puntare a quei mercati ancora inconsapevoli del bisogno di saldare la plastica».

 

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