Con EiSeiNG aria pulita e sanificata! La soluzione innovativa per la purificazione e la sanificazione dell’aria

La qualità dell’aria negli ambienti chiusi ricopre un ruolo di primo piano in ambito sanitario, rappresentando uno dei principali determinanti della salute.

Negli ultimi anni infatti si è affermata la consapevolezza scientifica circa la correlazione esistente tra la qualità dell’aria negli ambienti chiusi e l’entità delle infezioni aerotrasmesse.

Se da un lato l’apporto di inquinanti all’interno di case, uffici ed edifici pubblici imputabile agli impianti di ventilazione è controllabile con la corretta manutenzione dei sistemi filtranti delle apparecchiature aerauliche, non altrettanto si può dire dell’apporto di polveri e microrganismi  da parte delle persone.

La crisi legata alla pandemia da COVID-19 ha reso evidente il problema, individuando i luoghi chiusi come centri di infezione principale per la diffusione del virus Sars-Cov-2.

E così, nel giro di pochi mesi, si sono diffusi nelle nostre case, negli ospedali e negli luoghi di lavoro, dispositivi di purificazione dell’aria con garanzie di efficacia discutibili e con tecnologie spesso non utilizzabili in presenza di persone.

Nippon Gases, attiva da ormai cent’anni nell’ambito sanitario, propone una soluzione efficace per ridurre il rischio di contagio e al tempo stesso mantenere e migliorare nel tempo la qualità dell’aria degli ambienti chiusi: EiSeiNG

EiSeiNG (“igiene” in giapponese) è il sistema esclusivo di Nippon Gases per il trattamento in continuo dell’aria progettato per grandi ambienti molto frequentati, come ad esempio sale d’attesa, Open Space, Mense, Palestre fino a 1000 m3, ovunque è richiesta una buona qualità dell’aria, per la tutela dei dipendenti e della clientela.

EiSeiNG grazie alla combinazione di 3 stadi di filtrazione ad alta efficienza, con la tecnologia PCO™, Photocatalytic Oxidation e la tecnologia IPG™, Ionic Particulate Gathering è in grado di abbattere efficacemente: virus, batteri, odori, Composti Organici Volatili, particolato microscopico fino a 0,3 μm.

La tecnologia PCOTM sfrutta l’azione combinata dei raggi prodotti da specifiche lampade UV-C con una struttura catalizzatrice composta da una lega pentametallica, tra cui biossido di titanio, e alcuni metalli nobili.

La lega così composta è in grado di assorbire l’energia del fotone generato dalla lampada UV-C e promuovere un processo di ricombinazione a cascata di elettroni che generano Specie Reattive dell’Ossigeno (ROS) in grado di trasformare le sostanze organiche dannose, come virus, batteri e Composti Organici Volatili (COV) in acqua e anidride carbonica.

La tecnologia IPG™, invece, grazie alla produzione di ioni positivi e negativi ottimizza l’abbattimento di virus e batteri, oltre ad aumentare l’efficienza di filtrazione favorendo l’agglomerazione del particolato fine.

Il recente test eseguito dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con l’Ospedale Luigi Sacco di Milano ha confermato la tecnologia PCO™ come capace di inattivare la carica virale di SARS-COV-2 su tessuti e superfici.

Info: www.nippongases.it