Controllogic insieme a Kata Food

èproprio in Sicilia che nasce questo nuovo progetto, portare nella tavola di tutti gli italiani, non solo conserve lavorate da fresco, ma vestite di un nuovo contenitore caratterizzato da un topic classico della iconografia siciliana, la “testa di moro” che accompagna il nuovo brand e permette di identificare, a colpo d’occhio, la provenienza dei prodotti.
L’azienda Kata Food, incastonata fra natura e storia, ai piedi del vulcano più grande d’Europa, l’Etna, è specializzata nella lavorazione e conservazione di ortaggi, selezionati accuratamente, lavorati dal fresco, nel pieno rispetto della materia prima, assecondando i tratti tipici della tradizione, per incontrare e soddisfare le esigenze più disparate.
I prodotti a marchio Kata Food, vengono lavorati con l’ausilio di tecniche all’avanguardia grazie ai numerosi processi automatizzati dall’Azienda Controllogic, che attraverso studi mirati per il cliente, ha consentito l‘ottimizzazione dei processi produttivi per rispondere alle richieste della grande distribuzione, oltre che, per apportare un continuo miglioramento, in termini qualitativi, senza mai perdere di vista il legame indissolubile con le antiche ricette e con il passato.

 

Dopo i grandi vantaggi acquisiti da una linea di confezionamento e pallettizzazione precedentemente installata da Controllogic, Kata Food si è lanciata in un nuovo progetto: inserire nel mercato un nuovo Brand “Consicily”.
E in particolare Kata Food si è rivolta a Controllogic, azienda leader nel campo della automazione industriale e punto di riferimento per la robotica in Sicilia, per la realizzazione di un processo del tutto automatico, per il confezionamento di una vaschetta con la speciale forma della Sicilia. In essa verranno contenute dei veri “gioielli” le olive, tema ricorrente e fiore all’occhiello dell’azienda Kata Food. La linea di confezionamento e pallettizzazione lavora ad una velocità molto elevata grazie al volume ridotto della vaschetta che viene inscatolata formato Wrap-around da espositore, sempre attraverso l’utilizzo di robot industriali.

 

Una sfida ardua perché, durante il processo di confezionamento, chiusura ed etichettatura, le vaschette non devono mai essere mosse proprio a causa di questa peculiare forma irregolare, una minima deviazione o urto infatti comprometterebbe tutta l’operatività del sistema.
L’ing. Stelvio Cucuzza, titolare della ditta Controllogic, offre soluzioni robotizzate d’eccellenza. «I robot nella loro versatilità hanno dato la possibilità, assieme ad una esperienza accumuluta nel settore automazione da Controllogic, di sviluppare il tutto senza grosse problematiche» ha commentato l’ing. Cucuzza.

 

La linea è quindi in grado, attraverso l’utilizzo di 3 Robot antropomorfi di etichettare, inserire in scatola, impilare e pallettizzare senza mai toccare la vaschetta.
Il primo step ha richiesto lo studio della modalità più idonea da adottare per il riempimento della scatola con 8 vaschette; in un secondo momento, è stato necessario studiare la metodologia adeguata per la corretta formatura della scatola e la chiusura della stessa. L’applicazione sviluppata riduce al minimo le operazioni a carico dell’operatore che, lavorando in piena sicurezza, non necessita di entrare nell’area recintata in cui si muovono i 3 robot.
Sistemi di automazione di questo livello ci confermano come la coesistenza di tradizione e innovazione, a supporto di questa, sia un indiscutibile vantaggio per la qualità del prodotto finale. Info:

 

www.controllogiconline.it