CrediFriuli, 5 anni di successi

Utili, crescita a due cifre e oltre 2150 interventi post-Covid

Un Istituto con oltre 130 anni di storia, che ha costruito la propria solidità sulla trasparenza, l’affidabilità, l’attenzione al cliente. Peculiarità che hanno decretato la costante crescita di CrediFriuli, banca appartenente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, anche in questo contesto caratterizzato dall’emergenza sanitaria, che però non ha scosso la fiducia di soci, clienti e risparmiatori. Nei primi 9 mesi dell’anno, infatti, la banca friulana, ha visto crescere di circa un migliaio i propri clienti e ha erogato più di 500 mutui casa.

«Il bilancio al 30 settembre 2020 ha presentato risultati più che soddisfacenti – evidenzia il presidente Luciano Sartoretti – a cominciare dall’utile netto di esercizio, che ha superato abbondantemente i 10 milioni di euro». Le masse amministrate, con un più a due cifre, hanno raggiunto i 2,5 miliardi di euro, grazie alla crescita della raccolta diretta che raggiunge i 1.085 milioni di euro (+15,4 per cento), della raccolta indiretta, pari a 495 milioni di euro (+7,2 per cento), e degli impieghi che, con un incremento dell’8,0%, volano a 920 milioni di euro. «I lusinghieri risultati che stiamo ottenendo in questo 2020 rispecchiano lo stato di salute della nostra banca, la lungimiranza e la prudenza che ne caratterizzano la gestione, l’impegno e la professionalità di tutti i nostri 174 collaboratori, che ringrazio personalmente, anche per la disponibilità che hanno messo in campo nei turbolenti mesi appena trascorsi, dove il nostro Istituto di credito si è dimostrato particolarmente vicino al territorio, con ben 2.150 interventi indotti dalla crisi sanitaria (moratorie, nuova liquidità e anticipi di cassa integrazione) per oltre 350 milioni di euro» aggiunge Sartoretti. «Sono i frutti di un percorso di sviluppo, iniziato diversi anni fa, che ha portato CrediFriuli a raggiungere significative performance, su tutti i fronti». Traguardi importanti, che mettono in luce la resilienza di un Istituto che ha saputo portare avanti strategie coerenti e vincenti, come sottolinea il direttore generale Gilberto Noacco: «L’indubbia e crescente attestazione di fiducia dimostrataci da consumatori e imprese è testimoniata dalla costanza e dalla consistenza della nostra crescita del recente quinquennio, dove sono stati quasi 8.000 i nuovi clienti e oltre 4.000 i nuovi soci, grazie a scelte gestionali che hanno messo in primo piano la solidità della banca».

Sono i numeri, d’altra parte, a rendere evidente l’entità della crescita di CrediFriuli: «Basti pensare – prosegue Noacco – che, in soli 5 anni, il patrimonio è passato da 116 milioni ad oltre 154 milioni di euro (+32,7 per cento), con il CET1 che, nel 2015 era pari al 17,70 per cento e, ora, ha superato il 25 per cento. Avere conti in ordine è fondamentale in questo momento, dove siamo fortemente ingaggiati nel cercare di comprendere l’evoluzione indotta dalla pandemia, le cui conseguenze potrebbero non essere indolori. Siamo pertanto ancora più motivati a fare la nostra parte, finanziando imprese e famiglie dalle quali percepiamo, più di sempre, una forte aspettativa, che ci responsabilizza all’impegno straordinario che stiamo mettendo in campo».
Info: www.credifriuli.it