E-Learning qualità e competenza

DAD, e-learning, webinar, ecc., la pandemia ha accelerato il processo di istruzione e formazione a distanza. La formazione in modalità e-learning riferita agli obblighi di cui alla sicurezza sul lavoro può rappresentare per i settori a basso rischio infortunistico un valido strumento formativo che permette di formare i lavoratori con benefici sia organizzativi che economici. I rischi di una formazione di bassa qualità con adempimenti formali e con poca sostanza sono alti, il facile guadagno potrebbe prendere il sopravvento a scapito della qualità. Basti pensare in questa fase storica, alla qualità delle mascherine (COVID), spesso non conformi e vendute come tali. Al fine di migliorare le conoscenze e la cultura della sicurezza, emerge la necessità di strutturare la formazione e-learning con elementi di qualità che aumentino il bagaglio delle conoscenze, tra questi:
Smart: questo tipo di formazione si rivolge ad una popolazione variegata, per età, sesso, istruzione, provenienza, esperienza, da qui la necessità che sia semplice e comprensiva.
Comunicativa: deve saper cogliere gli aspetti più importanti della comunicazione diretta e indiretta, saper trasferire nozioni, concetti, regole, comportamenti, deve stimolare l’interesse dei partecipanti.

 

Dinamica: l’assenza del docente, del confronto in aula, della gestualità, degli esempi pratici, delle battute, deve essere compensata da elementi dinamici che tengono alta l’attenzione, ad esempio filmati con sottofondo musicale, analisi di infortuni o incidenti.
Stimolante: i colori, le forme, gli schemi delle immagini devono stimolare i corsisti e coinvolgerli nel percorso formativo.
Coinvolgente: inserire nel percorso giochi di società, costruzione di schemi, permette una migliore partecipazione dei discenti, riduce la noia e alza il livello di attenzione.
Attrattiva: inserire cartoni animati, prendere spunto da fatti di cronaca relativi a incidenti o gravi infortuni, esaminare e sviscerare questi ultimi, occorre aprire la mente e permettere la riflessione nei corsisti.

 

Apprendimento: accompagnate tutto il percorso con test di apprendimento costanti che possano permettere di far crescere l’apprendimento complessivo, scegliere test dinamici in modo da tenere alta l’attenzione.
Specifica: la formazione deve essere fatta sui rischi e sulle misure di sicurezza della mansione svolta, il lavoratore deve sentirsi partecipe, perché ciò che vede a video è ciò che vede e fa quando lavora.

 

Saper essere, saper fare: professionalità, competenza, capacità, responsabilità, vengono acquisite quando la formazione apre riflessioni interiori nel saper essere e saper fare.
Registrata: per quanto concerne gli aspetti della formazione cogente, questa deve essere registrata e finalizzata alla costituzione del libretto formativo del lavoratore dal quale vengono monitorate le scadenze.

 

Damiano Romeo, Romeo Safety Italia srl.

 

Info: www.safetyitalia.it