ECOCONSULT: l’Importanza del Risk management per le P.M.I.

La figura del Risk Manager esterno per le PMI è una risorsa fondamentale nell’attuale fase di crisi economica e sociale derivante dalla pandemia mondiale, vitale per le imprese medie e piccole che hanno difficoltà a dotarsi di una funzione interna. Si tratta di una figura consulenziale in crescita, che si muove tra la conoscenza in materia spesso modesta degli imprenditori e la diffidenza di intermediari e compagnie assicurative. Generare un corretto processo di Risk Management è fondamentale, però, per le PMI impegnate nei nuovi scenari per poter aiutare le imprese a “Capire, Governare e Decidere”.

 

Il Risk Management è un processo volto alla gestione integrata dei rischi, mediante attività sistematiche di eliminazione, riduzione, trasferimento e controllo dei rischi stessi; è l’unico approccio organico e strutturato che permette di salvaguardare il patrimonio aziendale e la continuità operativa nel tempo. È di così grande importanza, per le PMI, poiché esse sono una organizzazione dinamica, costantemente impegnata nell’acquisizione di vantaggi competitivi, avente lo scopo di creare valore a breve, perché nel mondo del business il rischio “zero” non esiste. I costi della eventuale mancata valutazione sono molto maggiori e sono costi derivanti dalle perdite, cioè una diminuzione del reddito aziendale, e da un’uscita di cassa pari alle risorse finanziarie che devono essere erogate per eliminare/riparare il danno subito.

 

L’impatto avviene quindi sul profilo reddituale finanziario e sull’incertezza dei risultati. Enormi sono poi i costi dell’incertezza, cioè della conseguenza delle perturbazioni che i rischi possono arrecare alle organizzazioni aziendali: distorsione dei processi decisionali, diminuzione dell’efficienza dei processi produttivi, alterazione sfavorevole dei prezzi di acquisto e vendita. Il Risk Manager Consulente può dunque portare un contributo fondamentale nell’analisi e individuazione dei modelli organizzativi più idonei attraverso un processo chiamato di Risk Priority: identificare, cioè, quali sono i 6/7 rischi che possono genere il 100% del danno. Il Temporary Risk Manager deve essere in grado di interpretare i reali bisogni dell’impresa e di integrarsi con il management, apportando le giuste competenze per poter avviare e sviluppare un piano di Risk Management coerente per far Capire i rischi rapportati alle quattro grandi famiglie – Finanziari, Operativi, Compliance, Hazard e permettere quindi di Governarli allo scopo di mettere il management nelle condizioni di Decidere la
rotta.

 

Info: www.ecoconsult.it