Effegi: lavorazioni conciarie frutto di studio e ricerca a sostegno dell’ecosistema

Dietro il successo di un’azienda conciaria come la Effegi c’è la storia di una famiglia che da sempre si è occupata della lavorazione delle pelli. Non a caso i Giannattasio, titolari del marchio, sono di Solofra, il centro irpino considerato in tutta Italia la patria delle concerie. La Effegi viene fondata con questo nome a metà anni ‘70, ma già dagli inizi del secolo la concia era l’attività principale della famiglia. Nel corso del tempo, però, le nuove generazioni si sono poste una questione oggi più che mai attuale e particolarmente avvertita dagli operatori del settore: la tutela dell’ambiente e l’utilizzo di tecniche di lavorazione innovative e dal basso impatto sull’ecosistema, sviluppate dall’impresa grazie a un lavoro di studio e ricerca.
Un percorso che Effegi ha saputo intraprendere con successo giungendo ad ottenere anche l’attribuzione delle più importanti certificazioni di qualità senza tuttavia venire mai meno alla tradizione delle sue produzioni basate, oggi come oltre quarant’anni fa, su processi artigianali affidati a operai esperti e costantemente sottoposti a corsi di aggiornamento.
Le lavorazioni di Effegi negli ultimi anni si sono concentrate verso il settore della pelletteria in particolare di fascia alta e altissima (pur non trascurando abbigliamento e calzature). Le pelli di agnelli, capre e montoni, e in minor parte anche di vitellino, vengono prodotte ogni anno in differenti collezioni e destinate ai più importanti brand del lusso di livello internazionale. Una nicchia esclusiva all’interno della quale Effegi si è posizionata con un ruolo da leader, divenendo fonte di costante ispirazione per i più grandi designer della moda. Info: www.effegitannery.it

www.effegitannery.it