Fare dell’IoT un vantaggio competitivo – Il caso vincente della pmi Casappa e delle sue smart pump

Fino a qualche anno fa era impensabile che un macchinario potesse comunicare con noi. Informarci sul suo funzionamento, sulle modalità di utilizzo da parte dei clienti, avvisarci con largo anticipo di un guasto, o al contrario, che noi da remoto e molto semplicemente potessimo inviargli dei comandi per ottimizzarne il funzionamento.

Oggi invece è del tutto normale; ed anche semplice. La ragione principale è che questo processo di digitalizzazione, noto come Industria 4.0, porta con sé grandi benefici di natura economica ma soprattutto strategica.

Ottimizzazione generalizzata, miglioramento delle performance di un macchinario, servizi personalizzati per il singolo cliente sono solo alcuni degli scenari di nuova normalità in cui una pmi si ritrova con la massima naturalezza investendo in tecnologie IoT e AR. Secondo l’Osservatorio IoT del Politecnico di Milano, già il 13% delle pmi italiane ha avviato dei progetti e quasi una su due intende farlo in futuro utilizzando quanto prima queste tecnologie. Tecnologie e modelli di business che determinano un effettivo vantaggio sulla concorrenza e che, se non adottati, lasciano sicuramente la pmi indecisa un passo indietro rispetto al mercato.

Tra il 13% di innovatori fa parte Casappa un’azienda tutta italiana leader nella costruzione di pompe e motori oleodinamici. La scelta di adottare queste nuove tecnologie insieme al partner Dgroove nasce non solo dalla volontà di essere i precursori nel proprio settore ma anche dall’esigenza di incrementare l’affidabilità dei prodotti assicurando maggiore produttività ai macchinari dei propri clienti e, non ultimo, sperimentare nuovi modelli di business sui quali impostare nuove strategie per il futuro dell’azienda.

La “Smart Pump” di Casappa è un componente tanto piccolo quanto fondamentale per il funzionamento dei macchinari dei clienti, così fondamentale che se smettesse di funzionare fermerebbe l’intero
macchinario.

Grazie a dei sensori intelligenti pilotati da software di ultima generazione, la soluzione fornita da Dgroove consente di accedere in modo sicuro ad un pannello di controllo dinamico disponibile in ogni momento ed accessibile da qualunque dispositivo ed in qualunque luogo ci si trovi per conoscere lo stato attuale della pompa ed i dati inerenti al suo funzionamento, anticipandone al fine di evitarli, eventuali malfunzionamenti. Pressioni, velocità di rotazione, temperature sono solo alcuni dei dati consultabili. Il sistema permette anche di visualizzare grafici che rendicontano tempi di lavoro delle diverse centraline e pompe, rendimenti medi, percentuali di deterioramento per usura nonché informazioni stimate in modo estremamente accurato rispetto la vita residua degli apparati coinvolti.

In questo scenario le normali pompe diventano soluzioni elettro-idrauliche digitalizzate e decisamente smart, in grado di realizzare qualcosa fino a poco tempo fa impensabile: fornire e comunicare informazioni ed alerts utili a guidare azioni e decisioni come prevedere e prevenire un guasto evitando possibili fermi macchina causa certa di disagi e danni.

Ma il vero obiettivo, oltre all’innovazione di prodotto che consente di ottenere vantaggi competitivi non indifferenti, è implementare nuovi modelli di business proponendo ai clienti servizi in affiancamento al prodotto tradizionale. L’esempio più semplice è la vendita delle attività di manutenzione insieme alle metodiche di gestione delle garanzie che potrebbero essere modificate e specificamente personalizzate in base all’utilizzo ed allo stato effettivo del prodotto. Difficile non percepirne i vantaggi per il produttore e per i suoi clienti.

Info: www.dgroove.it