Freudenberg: la seconda vita della plastica

Èormai noto che l’edilizia è uno dei settori che maggiormente può contribuire al risparmio di risorse naturali, grazie al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici e soprattutto all’utilizzo di prodotti che garantiscono un ridotto impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita. Innovazione e protezione ambientale sono i due pilastri sui quali Freudenberg Performance Materials, da anni, basa il proprio sviluppo sostenibile.

 

Leader mondiale nella produzione di nontessuti tecnici ad alte prestazioni, il gruppo opera in una vasta gamma di mercati. Nell’industria delle costruzioni vanta la leadership mondiale nel settore Roofing, dove i nontessuti sono utilizzati come supporti per membrane bituminose impermeabilizzanti.
All’inizio degli anni Novanta, il gruppo si è fatto pioniere in Europa del riciclo di bottiglie PET post consumo. Oggi, negli impianti di riciclo di Novedrate (CO), Pisticci (MT) e Colmar (Francia) vengono convertiti ogni giorno più di 7 milioni di bottiglie di plastica in nontessuti di poliestere.

 

La maggior parte dei prodotti Freudenberg per l’industria delle costruzioni è infatti realizzata con il 100% di poliestere ottenuto dal riciclo di bottiglie in PET post consumo, che vengono selezionate, lavate e ridotte in scaglie. Dalle scaglie si passa poi alla produzione di fibra o all’impiego diretto nel processo di filatura.
Il ciclo produttivo integrato consente non solo il recupero di rifiuti, altrimenti destinati allo smaltimento, ma anche la notevole riduzione delle emissioni in atmosfera di anidride carbonica. La sostituzione della materia prima con il poliestere da riciclo consente infatti il risparmio di risorse naturali ed il conseguente ridotto impatto ambientale, derivante dall’eliminazione dei consumi energetici legati alla produzione del poliestere vergine. Benefici sempre più apprezzati da tutti gli operatori del settore delle costruzioni.
Basso valore delle emissioni in atmosfera, ciclo di vita del prodotto ed efficienza energetica sono ormai aspetti importanti di cui oggi bisogna sempre più tener conto per la sostenibilità dell’industria delle costruzioni.

 

L’effettivo contributo dei nontessuti Freudenberg alla tutela dell’ambiente è supportato dalla Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) che descrive il ciclo di vita dei propri nontessuti, dalla loro produzione fino allo smaltimento, e ne certifica l’impatto ambientale. Tale certificazione dimostra come i nontessuti di poliestere riciclato consentono di ridurre di circa il 50% le emissioni di CO2 in atmosfera, rispetto all’utilizzo di materia prima vergine, preservando inoltre le risorse naturali.
«Non solo un’etichetta verde per Freudenberg» commenta Federico Pallini, General Manager «ma un percorso chiaro e trasparente fondato su processi produttivi che sottolineano l’importanza della raccolta differenziata e mostrano come sia concretamente possibile per le industrie garantire uno sviluppo sostenibile».

 

Info: www.freudengerg-pm.com