Gape Due SpA: Il vento dell’innovazione negli stampi per il comparto della ceramica

Nata nel 1967, da oltre mezzo secolo Gape Due si adopera per portare ventate di novità nella produzione di piastrelle. Ma la svolta innovativa è avvenuta nei primi Anni ‘90, quando la società ha avviato la progettazione di nuovi stampi “a trasferimento”. Il processo di ricerca e innovazione degli stampi è sempre stato imprescindibile nell’attività di Gape Due: solo per citare uno dei più recenti, lo Smart Mould, ideato e brevettato internamente, nell’ambito di Industry 4.0 per consentire alle industrie ceramiche di monitorare anche da remoto parametri indispensabili al corretto funzionamento dello stampo come la pressione, l’usura, le temperature e lo stato dei vari componenti. Una caratteristica fondamentale di Gape Due è sempre stata quella di anticipare le risposte da dare alle industrie ceramiche, rispetto a esigenze che sarebbero divenute urgenti a breve. «La prima modifica importante che abbiamo introdotto – spiega il presidente di Gape Due, il dottor Michele Gatti – fu inventata da un artigiano mio amico e consisteva nel rivestire i punzoni degli stampi di plastica antiaderente in modo che l’argilla non si attaccasse. Fu una vera rivoluzione che ci consentì di conquistare molti nuovi clienti». Da lì a poco le presse di tutte le fabbriche del distretto potevano lavorare per giorni interi senza interruzioni. Tre tecnici commerciali di lunga esperienza nella produzione degli stampi e delle piastrelle sono quotidianamente all’interno degli stabilimenti dei clienti nel comprensorio, ma anche all’estero, se occorre, perché la ceramica ha bisogno di assistenza continua e il lavoro di Gape Due incomincia e non termina nel momento in cui vende lo stampo. Info: www.gapedue.it