Il mare diventa potabile per resort e marine italiane grazie ai dissalatori Solaris Aquae

Utilizzare l’acqua del mare per produrre acqua potabile, è una pratica sempre più diffusa fra marine come Marina di Portisco, Marina di Pescara, Marina di Rimini, Porto di Pisa e altre insieme a camping e resort tra le più importanti catene alberghiere italiane. Sono 3 i motivi per cui gli imprenditori del turismo italiano ricorrono alla dissalazione: convenienza economica, la fornitura dell’acquedotto costa fino a cinque volte tanto l’acqua prodotta dal dissalatore; sostenibilità ambientale, la dissalazione ad osmosi inversa utilizza una sorgente illimitata, come il mare e non fa uso di sostanze chimiche nel rispetto dell’ambiente; scarsità idrica, dove non c’è acqua potabile e ricorrere alle autobotti costerebbe troppo, ottenerla autonomamente in loco è la soluzione più sicura ed affidabile per garantire una continuità del servizio alle strutture ricettive. Inoltre produrre acqua potabile a km zero, consente di evitare sprechi dovuti dalla rete di distribuzione idrica colabrodo.

 

Un’altra importante innovazione è costituita da una tecnologia sviluppata da Solaris Aquae definita come TMT (Trigenerazione Marino Termica), che consiste nell’utilizzo di pompe di calore acqua/acqua in grado di utilizzare l’acqua marina o la salamoia uscente dal processo di dissalazione per produrre acqua calda per uso sanitario e fredda/calda per l’aria condizionata, riducendo l’uso di combustibili fossili e l’immissione di CO2. Info:

 

www.solarisaquae.com