Il Sistema Pelikan, la risposta concreta al problema della plastica nei nostri mari

«Ci sono idee che portano ad innovazioni che precorrono tempi. È una cosa che succede quando l’ingegno umano sviluppa progetti che solo a tempo debito o, forse, in casi di conclamata emergenza, trovano spazi di mercato adeguati». Sono queste le parole di Paolo Baldoni, CEO della Garbage Group, azienda con 15 dipendenti che ha nel suo core business la fornitura di servizi ad alto valore aggiunto nel campo del disinquinamento marino, fondata dalle famiglie Baldoni e Molinelli nel 1956, il “padre putativo” del Sistema Pelikan, un battello da lavoro per i servizi ecologici all’interno dello specchio acqueo portuale adibito alla raccolta dei rifiuti solidi galleggianti, semisommersi e oleosi. Un progetto 100% italiano che nasce ad Ancona dall’idea e dalla sinergia di due aziende: Garbage Group, che trasferisce il know how tecnico scientifico all’armatore, e il cantiere navale C.P.N., azienda leader nella costruzione di grandi yacht e barche da lavoro e che ne cura l’aspetto ingegneristico navale. «Ad oggi sono operative ben cinque imbarcazioni — ha continuato Baldoni — una ad Ancona, due a Genova e due in Thailandia. Proprio queste ultime due, varate ad agosto, consegnate a fine settembre e celebrate con una parata a fine dicembre 2019, ci hanno definitivamente conclamato come azienda profondamente vocata all’export. Da oggi si apre uno scenario nuovo, con opportunità di crescita importanti per il Sistema Pelikan tanto nei Paesi Asiatici, dove sicuramente implementeremo la nostra presenza, ma anche nei Paesi del Medio Oriente, dove stiamo preparando tutta una serie di iniziative che ci vedranno protagonisti insieme ai nostri partner industriali». Info: www.garbagegroup.it