IMER Group: il cantiere è digital

Gli ultimi 25 anni hanno visto una parabola ascendente dell’innovazione tecnologica. Tutti noi abbiamo continuamente davanti agli occhi questo cambiamento con l’utilizzo degli smartphone e di tutti gli altri dispostivi tecnologici con cui interagiamo ogni giorno. E questo cambiamento si riflette anche nei processi industriali, in termini di interfaccia uomo-macchina nella gestione e controllo di un macchinario, interconnessione da remoto con i sistemi aziendali, raccolta e analisi dati.

 

Anche il mondo dell’edilizia è ormai interessato profondamente da questa trasformazione e proprio l’evoluzione a livello di innovazione tecnologica e digitalizzazione dei prodotti è tra le priorità del piano di sviluppo di IMER Group per i prossimi 5 anni. Il Gruppo IMER è una realtà storica italiana, che nasce in Toscana nel 1962 e che oggi si colloca tra i leader europei nella produzione di macchine e attrezzature per l’edilizia, con 5 stabilimenti produttivi e 5 filiali commerciali estere. La capacità di rinnovarsi costantemente ha sempre caratterizzato la storia di IMER, con l’obiettivo di anticipare le necessità del cantiere e proporre sul mercato intuizioni vincenti. La sfida che il Gruppo toscano raccoglie adesso è quella di creare macchine “intelligenti”, in grado non solo di far lavorare i professionisti dell’edilizia con minor sforzo e maggiori prestazioni, ma anche di essere perfettamente integrate nel cantiere del domani dove digitalizzazione e interconnessione saranno protagoniste. «Da qui a pochi anni — sostiene Paolo Salvadori, CEO di IMER Group — i nostri clienti saranno per la maggior parte i cosiddetti “millennial” e “nativi digitali”. Dobbiamo quindi puntare a rendere i nostri prodotti degli strumenti adatti a chi ha diffuse competenze digitali e un approccio mentale spontaneamente orientato verso le nuove tecnologie». Come si mette in pratica tutto questo? Ad esempio attraverso il nuovo sistema di controllo remoto IMERVIEW “made in IMER”, un dispositivo che permette di interagire con la macchina a distanza, monitorare e impostare vari parametri, gestire la manutenzione programmata e realizzare interventi di assistenza da remoto.

 

Non stiamo parlando di scenari futuri ma di una realtà già operativa per il Gruppo IMER, in linea con quanto previsto dal programma Industria 4.0. «Siamo fortemente convinti della scelta di puntare sull’evoluzione digitale del nostro Gruppo – continua Paolo Salvadori – in quanto vogliamo far parte in pieno della rivoluzione digitale in atto proponendo per primi sul mercato tecnologie 4.0 applicate al settore edilizio. Il nostro obiettivo è creare strumenti in grado di “istruire” le macchine e utilizzare i dati raccolti come valore per i nostri clienti, ad esempio per capire dove apportare miglioramenti tecnici, ottimizzare le prestazioni, impostare una manutenzione preventiva, un aspetto quest’ultimo particolarmente importante per evitare situazioni di fermo macchina in cantiere molto gravose in termini di costi». Così IMER Group si prepara al cantiere “intelligente” del futuro, in cui tutte le macchine saranno in grado di dialogare con l’operatore e anche tra loro. “Together We Build” recita il motto dell’azienda, costruiamo insieme. Non solo macchine e attrezzature ma anche idee, servizi, valori.

 

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