Imprese Italiane sotto attacco hacker. Una realtà del sud lancia l’allarme alle PMI

La Securebit SRL www.securebit.it, azienda Italiana di sicurezza informatica lancia l’allarme sulla cybersecurity delle aziende italiane.
Gli attacchi informatici verso le grandi imprese sono aumentati del 40% rispetto all’anno precedente. La diffusione improvvisa del remote working e l’uso di dispositivi personali hanno aumentato le opzioni di attacco a disposizione degli hackers.

 

L’ing. Ezio Amodio, CEO e fondatore di Securebit, sta rilevando uno spostamento di interesse, da parte dei pirati informatici, dalle grandi aziende alle imprese medie: «Questo perché sono più vulnerabili. É notevole l’incremento di attacchi ai database di enti pubblici e imprese con scopi di sabotaggio o estorsione».
Una forma di attacco molto usata è il ramsonware: un virus informatico che rende inaccessibili i dati dei computer infettati e chiede il pagamento di un riscatto tramite cryptovalute, in molti casi causa di fallimento soprattutto per le PMI.

 

Le realtà più piccole faticano a tenere il passo coi tempi: solo il 22% ha previsto investimenti in sicurezza per il 2021, un altro 20% li aveva previsti ma ha dovuto ridurre il budget in seguito alla pandemia. (Indagine del Politecnico di Milano)
L’ing. Amodio «Attacchi eclatanti ad enti locali come l’EAV in Campania dimostrano che ogni organizzazione dovrebbe prendere consapevolezza della minaccia e iniziare a difendersi».

 

Info: www.securebit.it