Inchiostri: promotori di sostenibilità

L’inquinamento marino, le microplastiche, l’overpackaging, i nuovi requisiti legali, hanno portato gli imballaggi di plastica in prima pagina. Non sorprende quindi che la sostenibilità sia una priorità nell’agenda della ricerca e sviluppo di hubergroup, azienda fortemente integrata nella filiera del packaging.
Hubergroup, con 255 anni di esperienza e più di 3.400 dipendenti, è uno dei leader mondiali nella produzione di inchiostri da stampa ed ha spesso proposto soluzioni innovative e sostenibili, ad esempio la prima serie di inchiostri premiata con il certificato “Cradle to Cradle Material Health”.
Attualmente, una delle priorità di hubergroup è lo sviluppo di inchiostri e vernici che supportino il riciclo meccanico. Perché? Ridurre l’uso ed incrementare il riutilizzo degli imballaggi quando e dove possibile avrà un ruolo importante per il futuro.

 

Come è noto gli inchiostri a base di nitrocellulosa, che sono uno standard per il packaging flessibile da molti anni, ad oggi non facilitano il riciclaggio meccanico di alcuni film. Infatti, durante il processo di riciclo meccanico, che richiede alte temperature, la nitrocellulosa si decompone in prodotti che influenzano negativamente la qualità del materiale riciclato. Per questo hubergroup ha sviluppato la serie di inchiostri poliuretanici puri Gecko Platinum che può invece essere processata per restituire un materiale di alta qualità simile al materiale vergine.
Per i prodotti stampati con inchiostri a base nitrocellulosa hubergroup ha progettato alcuni inchiostri che, in combinazione con primer speciali, consentono il riciclo degli stessi attraverso un processo di disinchiostrazione, come del resto per il settore delle etichette e per il relativo recupero delle bottiglie in PET
hubergroup ha sviluppato specifiche soluzioni tecnologiche.

 

Più facilmente riciclabili sono gli imballaggi da film mono-poliolefinici, che però offrono solo basse proprietà di barriera all’ossigeno. A questo proposito hubergroup ha sviluppato vernici a base acqua – non permeabili all’ossigeno – che mantengono la funzionalità dell’imballaggio rendendo superflui strati di film aggiuntivo.
Il portafoglio di vernici barriera di hubergroup è completato da soluzioni per la carta resistenti al grasso ed all’acqua – che favoriscono l’utilizzo della carta al posto del tradizionale film.
Stefano Zuliani, Director Operations Flexo/Gravure di hubergroup in Europa, spiega: «Con queste innovazioni puntiamo a sostenere l’economia circolare. Lo sviluppo di questi prodotti è stato possibile solo grazie a una stretta cooperazione con gli stakeholders. Consideriamo che il nostro impegno su questi temi sarà sempre più un elemento chiave nella relazione con i nostri clienti». Info:

 

www.hubergroup.com