Tecnologia e avanguardia, la scalata di Wakala

L’esempio virtuoso dell’azienda romana: la crescita è avvenuta durante il periodo pandemico

 

è al quarantaseiesimo posto delle aziende italiane cresciute di più tra il 2017 e il 2020, ha tre sedi fisiche in Italia, conta 100 risorse tra dipendenti, consulenti e stagisti, vanta importanti partner e tesse contatti con le Università italiane, alla perenne ricerca di giovani talenti da inserire in organico. Questa è la realtà di Wakala, un’azienda romana che dal 2014 opera nell’ambito dell’Information & Communication Technology. «Durante la pandemia ci siamo rafforzati — spiega Emanuele Cordaro, CEO di Wakala —.

 

I clienti sono aumentati e, tra smartworking e presenza, il lavoro si è fatto ancora più meticoloso. La forza di Wakala sta proprio nel team, nella sua professionalità e assoluta poliedricità: tutto questo riusciamo a trasmetterlo ai nostri clienti». Due le sezioni che strutturano l’azienda: sezione Mobile e Web, sezione Business intelligence and Data warehouse. «Progettiamo e sviluppiamo App iOS e Android personalizzate affinché le richieste dei clienti possano trovare vita sui dispositivi mobili — precisa Pierluca Trovato, Responsabile sezione Mobile e Web —. Curiamo tutte le fasi: dalla consulenza alla progettazione fino alla realizzazione e messa in opera. L’investimento in questo ambito è continuo, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie. Implementiamo le App con la realtà aumentata, la realtà virtuale, il riconoscimento vocale e la biometrica. Siamo in possesso di Certificazione Google Associate Android Developer, un biglietto da visita importante per chi, oggi, progetta e realizza applicazioni per mobile e web». Dal 2016 Wakala è Silver Partner IBM e offre corsi di formazione, svolti da personale docente altamente qualificato, con l’obiettivo di forgiare in casa talenti nel settore ICT.

 

Non solo app, però. Qui la tecnologia entra anche nella Business intelligence, fondamentale per analizzare i dati aziendali. «Aiutiamo le aziende a prendere decisioni ragionate e suffragate da numeri» aggiunge Francesca Toma, Responsabile sezione Business intelligence and Data warehouse. «La raccolta dei dati fornisce informazioni strategiche relative a risultati pregressi, performance attuali e proiezioni future». Come detto, gli strumenti utilizzati sono all’avanguardia: sistemi di reporting, analisi OLAP, cruscotti, sistemi di “alert” per la gestione delle eccezioni, funzioni statistiche sofisticate. Tutto questo porta a un controllo preciso, mirato e puntuale dei processi aziendali di tutti i clienti che si affidano a Wakala. Strategica anche la dislocazione delle sedi fisiche della società: Roma, Milano e Torino, tre città, tre luoghi, tre spazi per essere vicini ai propri clienti. Perché anche il cliente deve sentirsi a proprio agio, a casa. È questo uno dei segreti della crescita del fatturato e risorse che orbitano intorno all’azienda romana.

 

Nel settore delle risorse umane, inoltre, grande attenzione viene portata verso le Università e i neolaureati. Ci spostiamo al Sud, questa volta, precisamente nell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (Dipartimento di Ingegneria Informatica) e nell’Università degli Studi di Salerno (Dipartimento di Informatica). «Il nostro futuro è nei giovani, nella loro visione di futuro, nell’esuberanza delle loro idee» continua il CEO, Emanuele Cordaro. «Siamo alla continua ricerca di neolaureati con un potenziale rilevante nel campo dell’Ingegneria Informatica. Ci stiamo concentrando proprio sulle nuove leve: i tirocini che abbiamo fatto partire interessano l’Artificial Intelligence, i modelli predittivi, i Big data, i Data mining, l’Augmented Reality, l’IOT, la Business intelligence e la Speech recognition.

 

Attualmente abbiamo sette posizioni aperte, da iOS e Android Developer a Cognos Developer, passando per Java e Web front-end. Wakala continua a crescere e i risultati pubblicati da “Il Sole 24 Ore” e “Statista” ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta». Media, Telco, Pubblica amministrazione, Banking and finance, Transportation, Energy, Ricerca e sviluppo: questi i clienti di Wakala. Un portfolio importante che cresce nel tempo, così come si raffinano i partner. Da questo mese l’azienda romana ha stretto una partnership con Talend, una società statunitense di software che fornisce servizi d’integrazione dati, gestione dei dati e big data. Con Talend, Wakala diventa ancora più sicura e aiuterà a raccogliere e conservare dati completi, puliti e non compromessi, mettendo sempre davanti sicurezza e privacy, quest’ultimi elementi imprescindibili per i clienti. Non è finita qui. L’azienda è Test Center accreditato Pearson VUE e possiede la certificazione ISO 9001, lo standard più conosciuto e utilizzato per i sistemi di gestione della qualità.

 

Anche qui un occhio di riguardo verso il cliente: quest’ultimo potrà verificare tutte le fasi di realizzazione dei servizi e prodotti offerti e aver piena fiducia nel work in progress. «Gli sforzi e le scelte strategiche intraprese stanno dando i loro frutti. Far parte delle prime 50 aziende italiane in crescita è motivo di orgoglio per Wakala, per i professionisti che ci lavorano, per i partner e per i clienti che ci hanno scelto» conclude Cordaro. «Il segreto sta nel team, nel clima che si respira nelle tre sedi di lavoro, ma soprattutto nell’essere sempre aggiornati alle dinamiche e agli stimoli esterni. Rispondere ad essi significa rinnovarsi sempre, aspetto fondamentale per un’azienda tecnologica e al passo con i tempi come Wakala».

 

Info: www.wakala.it

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