Login

Partner dei più importanti editori italiani, da oltre 20 anni

Innovazione di processo, la nuova frontiera

La sfida che il mercato globale ci pone quotidianamente è composta da numerosi fattori, essi portano ad una unica e chiara considerazione: per vincere la sfida è necessaria una seria riorganizzazione ed innovazione di processo. Oggi il successo dipende dalla capacità di innovare tempestivamente prodotti e processi, lo abbiamo compreso tutti soprattutto durante il primo semestre del 2020 quando abbiamo visto diversi imprenditori accettare lo stop obbligatorio e successivamente adattare le rispettive realtà imprenditoriali, correndo ai ripari. Il coronavirus ci ha messi di fronte alla dura realtà fatta non solo di salute ma anche organizzazioni impreparate e infrastrutture digitali per nulla idonee ad affrontare la corsa allo smart working. Il motivo principale per cui nasce Apulia Software srl è migliorare la qualità con cui le imprese gestiscono il proprio business, questa qualità aiuta durante gli imprevisti e soprattutto contempla l’adeguamento dell’infrastruttura digitale della propria impresa. Un’esperienza ventennale maturata sul campo dai soci fondatori che nel 2014 uniscono risorse e competenze, con l’obiettivo di radicarsi nel territorio pugliese e raggiungere i mercati internazionali. Ogni impresa è un cantiere ed ogni cantiere ha come primo elemento di valore le persone, inizia proprio da loro il primo passo verso il percorso di innovazione, costituito da una indagine dettagliata svolta dai nostri consulenti senior tenuta a stretto contatto con tutti i principali attori all’interno ad ogni livello del cantiere. Si vive l’azienda smontando tutti gli ingranaggi, analizzandoli per poi rimontarli fino a comporre un motore che tende al processo ideale. È un percorso che si basa sulle persone e in quanto tali ci si trova spesso ad affrontare le abitudini, quelle su cui si deve necessariamente riflettere e modellare, al fine di ottenere il risultato individuato nel nuovo processo. Può sembrare strano parlare di risorse umane quando si vuol digitalizzare una azienda e la si vuole traghettare nella nuova rivoluzione industriale che è Industry 4.0, va compreso che la potenza dirompente e distruttiva di certe tecnologie può dare i suoi effetti benefici solo mettendo al centro il lavoratore, le sue sensazioni, le sue conoscenze, perché no, il suo compiacimento nel lavoro che riesce a svolgere e come lo svolge. Senza questo è impensabile disegnare un magazzino o una logistica 4.0 dotati di un sistema di trasmissione e raccolta delle informazioni, quello che la tecnologia dell’IoT rende disponibile contribuendo alla pianificazione e al monitoraggio dei processi, migliorando la tracciabilità dei prodotti e le attività del magazzino. Mettendo al primo posto le persone, sarà possibile individuare i processi e le tecnologie digitali idonee all’azienda. Come per ogni cantiere il primo passo è la sicurezza, quello che tutela il lavoro e quello che protegge i dati e gli investimenti aziendali. Noi lo chiamiamo “perimetro di sicurezza” in inglese è cybersecurity e al pari dei muri di cinta protegge la parte digitale, le macchine integrate, ed il loro buon funzionamento, oltre al posto di lavoro dell’azienda 4.0. Ragion per cui le imprese devono prevedere una costante e continua formazione dei propri dipendenti al fine di renderli digitalmente consapevoli e pronti a intervenire. Il perimetro di sicurezza è fatto prima di tutto dalle persone ed è per questo che la cybersecurity ha senso solo in presenza di formazione continua, dopo ci sono gli altri strumenti di controllo e difesa ma il tutto ha senso se si ragiona contemplando nel proprio budget una voce totalmente dedicata alla sicurezza e alla formazione. Info: www.apuliasoftware.it