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Istituto di Riabilitazione Agazzi Intervista a Padre Giovan Battista Scarinci

Avete superato il periodo di emergenza? Abbiamo oramai riaperto tutte le nostre attività. Abbiamo riattivato le diverse prestazioni: modalità di trattamento, tempi ed appuntamenti del tutto individuali, utilizzo dei dispositivi adeguati al miglior livello di comunicazione ed interrelazione con i pazienti, integrazione con interventi di tele-consulto (che sono iniziati anche nella fase di pandemia per le persone e le famiglie in condizioni maggiormente critiche). Cosa avete rilevato nella fase di ripresa? È subito emerso come il lungo periodo di interruzione ha causato un aggravamento dei bisogni in molte delle persone che conoscevamo e che erano in trattamento presso l’Istituto, e contemporaneamente abbiamo rilevato un gran numero di nuovi casi, per problematiche neuro-motorie, traumatiche, degenerative, che in questo periodo non avevano avuto alcuna possibilità neppure di una prima valutazione. Le famiglie in entrambe le situazioni erano sole ad assistere disabili anche molto gravi, adulti o in giovane età. Sono emerse con grande evidenza anche alcune fragilità dell’organizzazione sanitaria del nostro Paese che debbono esser superate al più presto: in particolare la insufficiente continuità tra Ospedale e la vita in cui il degente deve poter bene rientrare alla dimissione. È emersa da un lato la nostra fondamentale vocazione di servizio al sostegno dell’autonomia di vita di soggetti con disabilità, e dall’altro la nostra capacità da “privati” di impostare e realizzare con rapidità ogni innovazione necessaria: è stato naturale impegnarsi per concretizzare anche una struttura per la presa in cura qualificata delle persone in quelle condizioni. Questo significa completare al meglio i risultati delle cure ospedaliere, sostenere la famiglia nella capacità di realizzare l’inclusione reale a domicilio, fornire al paziente ogni possibilità di pieno recupero nella vita quotidiana con il MMG ed i servizi territoriali. Siamo quindi molto orgogliosi di aver impostato, d’intesa con la Az. ASL Toscana Sud-Est, la realizzazione di 16 posti letto di Cure Intermedie ad orientamento riabilitativo. Collocate per opportune sinergie nella nostra struttura specializzata di riabilitazione ed al tempo stesso integrate nella rete delle attività sanitarie pubbliche del territorio. Info: www.istitutoagazzi.it