Login

Partner dei più importanti editori italiani, da oltre 20 anni

La BCC di Conversano, volàno per il territorio

Dal 1958 attiva nella provincia di Bari, così la banca sostiene e fa crescere la comunità

 

Da più di 60 anni al servizio del territorio. Con uno slogan si potrebbe definire così l’azione della BCC di Conversano, dal 1958 attiva nella provincia di Bari con 9 sportelli. Un radicamento al territorio che si rinnova e si rafforza con l’ingresso nel Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano, che con un CET1 ratio pari al 19,7% si colloca tra i Gruppi più solidi del Paese.

Parlano i numeri: con quasi 140 milioni di patrimonio, la BCC di Conversano è per valore assoluto la prima BCC del Sud, tra i primissimi posti anche per gli indicatori di solidità, con un CET1 ratio pari al 49% che si abbina ad un TEXAS ratio (il rapporto tra i crediti deteriorati lordi e la somma di capitale e riserve) tra i migliori del sistema, pari al 28,3%. Grazie alla propria capacità patrimoniale, la BCC abbina l’offerta di soluzioni di risparmio sicure, con proposte di finanziamenti alle famiglie e alle imprese, favorendo la crescita e lo sviluppo del territorio in cui opera e interpretando in chiave sempre attuale i valori del Credito Cooperativo, che fa della relazione con le comunità uno dei propri punti di forza.

A tratteggiare l’identikit di una squadra vincente è il direttore generale Donato Venerito: «Il Gruppo Cassa Centrale – dice – annovera, al 31 dicembre 2019, 79 banche e 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 Collaboratori e circa 450.000 Soci Cooperatori. Con 6,7 miliardi di fondi propri, un attivo di bilancio di 72,8 miliardi e una raccolta complessiva di 85 miliardi (57 di raccolta diretta e 28 di raccolta indiretta), si posiziona tra i primi dieci gruppi bancari italiani. Il risparmio gestito ammonta a 17 miliardi. Il totale crediti lordi sfiora i 44 miliardi per oltre 500 mila clienti finanziati. In Puglia, il Gruppo Cassa Centrale conta 8 banche. Insieme a BCC di Conversano, BCC dell’Alta Murgia, BCC di Alberobello e Sammichele di Bari, BCC di Cassano delle Murge e Tolve, BCC di Locorotondo, BCC di Monopoli, BCC di San Giovanni Rotondo e BCC di San Marzano di San Giuseppe, sono presenti con 62 filiali, 534 Collaboratori e un CET1 di 482,3 milioni di Euro. La raccolta diretta assomma a 2,921 miliardi, la raccolta complessiva a 3,448 miliardi e gli impieghi sono pari a 2,141 miliardi di Euro».

Quali le misure adottate dalla BCC di Conversano nell’emergenza Covid?

«Oltre alle misure di finanziamento a imprese e famiglie, BCC di Conversano ha donato 150 mila Euro alla sanità pugliese, messa a dura prova dalla crisi sanitaria. Del resto l’attenzione al territorio, alle persone, ai soci e ai clienti, fa parte del nostro DNA. In Puglia, come in tutta Italia, il lockdown ha interrotto una ripresa che aveva dato segni di miglioramento negli ultimi anni. In questo contesto, l’attenzione della BCC di Conversano per il proprio territorio si è concretizzata in quasi 900 moratorie sui finanziamenti per 106 milioni di euro, e in 750 nuovi mutui assistiti dalla garanzia del Fondo Centrale, erogando complessivamente circa 60 milioni di Euro».

Un’azione che ha valorizzato anche le misure regionali?

«Si abbiamo effettuato un’azione forte con la contribuzione a fondo perduto della Regione Puglia, erogando tempestivamente 35 milioni di euro di finanziamenti a valere sui fondi POR FESR e destinati al capitale circolante delle PMI. Ci siamo impegnati sia sul versante della consulenza, sensibilizzando le PMI potenzialmente beneficiarie a richiedere il contributo e fornendo supporto lungo l’intero iter della pratica, sia attraverso dei prefinanziamenti per il 100% dell’investimento. Intensa anche l’assistenza alle PMI nella richiesta di garanzia al Fondo Centrale».

Quali prospettive per i settori produttivi e le azioni a sostegno all’economia locale della BCC?

«Il forte impulso all’economia locale della BCC di Conversano ha fatto segnare nell’ultimo anno un incremento di crediti erogati in tutti i settori produttivi. In risposta alle esigenze del territorio, crediti indirizzati verso le attività manifatturiere, le costruzioni, l’agricoltura, il turismo e il commercio di autoveicoli, oltre le famiglie la cui incidenza sul totale crediti è di quasi il 40%».

Quali misure per l’edilizia?

«Nel settore edile, che rimane trainante per l’economia locale, nei primi 8 mesi del 2020 la crescita degli impieghi ha registrato +13,45% raggiungendo un totale di crediti nel comparto di 68,6 milioni di Euro. La BCC ha riservato particolare attenzione al finanziamento delle nuove costruzioni eco-compatibili, alle misure di risparmio energetico e alle ristrutturazioni. Rispetto all“Ecobonus 110%” e alle altre misure che comportano il riconoscimento di un credito d’imposta, si sta lavorando in sinergia con il Gruppo Cassa Centrale per offrire a breve diverse  proposte modulari, che permetteranno di gestire separatamente la cessione del credito e il finanziamento dei lavori, oltre che di valorizzare le imprese e i professionisti dei territori».

Trainante anche l’agricoltura?

«Sì, in questo caso l’attenzione è rivolta in particolare ai giovani e alle aziende che intendono investire per migliorare la produttività e l’efficienza, adottando le nuove tecnologie disponibili per il miglioramento della qualità e la salubrità delle produzioni. L’insieme dei finanziamenti in essere al settore primario supera i 26 milioni di Euro».

E il turismo?

«È un motore di sviluppo economico a livello regionale, per questo BCC di Conversano valorizza i migliori progetti e le aree di maggiore interesse storico e naturalistico, per favorire la creazione e lo sviluppo di strutture di qualità ed eccellenza, incrementando così l’occupazione locale».

Ora qual è l’obiettivo da centrare?

«Sostenere i giovani. Il nostro intento è affiancare le Istituzioni, per finanziare misure che creino le condizioni per mantenere operanti sul territorio i cosiddetti “cervelli in fuga”. Un aspetto importantissimo per lo sviluppo economico della regione, perché i giovani sono in grado di dare impulso alla crescita e all’innovazione, con l’energia e la passione tipica che li contraddistingue». Info: www.bccconversanoweb.it