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La busta telematica… online!

Nel 2018 un gruppo di lavoro di ANF, Associazione Nazionale Forense, del Tribunale di Foggia, guidata dall’avv. Gianfranco Dinoia, elabora l’idea che sia opportuno liberarsi di una serie di impacci legati alla firma digitale e snellire il meccanismo con il quale viene costruito un file tecnico, obbligatorio, per il deposito degli atti nel Processo Civile Telematico, ipotizzando di farlo anche utilizzando qualsiasi dispositivo mobile. L’idea si trasforma in un progetto e nella successiva decisione di partecipare al bando annuale di Cassa Forense che permette di accedere al finanziamento dei progetti valutati meritevoli. Il progetto e-law, questo il nome originale, è visionario e proietta il nostro avvocato, con la sua penna d’oca, direttamente nel salotto dei Jetson, i protagonisti dei cartoni animati de “I Pronipoti” di Hanna e Barbera. La Cassa Forense, visionaria anch’essa, delibera il finanziamento del progetto con il massimo consentito. Il 2019 è speso dal gruppo di lavoro e da Soluzioni Informatica Srl, la società individuata per la realizzazione, in colloqui, approfondimenti e prove. Ed arriva il grande giorno con la prova definitiva: l’invio del deposito di un atto cortesemente messo a disposizione da parte di uno degli avvocati del gruppo di lavoro. Il deposito supera tutti i controlli formali ed è accettato dalla Cancelleria del Tribunale. Il progetto e-law viene efficacemente provato nella sua versione conclusiva con un mese di anticipo rispetto al termine previsto. Terminato il progetto e-law, Soluzioni Informatica Srl decide di trasformarlo in un prodotto commerciale, aggiungendo tutte le funzioni necessarie per una fruizione generalizzata. PCTonline, mantenendo inalterata l’idea di base di e-law, vuole costituire un riferimento per l’avvocato dei processi civili nelle operazioni di firma dei documenti, predisposizione dell’allegato tecnico per il deposito degli atti nel Processo Civile Telematico ed invio del messaggio pec. Fra i punti principali il desiderio dell’avvocato di poter utilizzare i dispositivi mobili e di affrancarsi dalla chiavetta di firma, strumento operativo ritenuto finora indispensabile per la firma dei documenti. Nessuna chiavetta, tutte le operazioni sono effettuate online con l’ausilio del proprio smartphone. Infatti tramite l’utilizzo di un sistema di firma remota, realizzato e gestito da Intesi Group, primaria società specializzata nel settore, le operazioni di firma del documento vengono svolte interamente online, senza alcun aggeggio fisico da inserire nel proprio PC. Il processo di firma è assolutamente lineare: dopo aver selezionato i documenti da firmare e premuto il bottone di inizio operazioni PCTonline richiede al sistema di firma l’invio di un OTP (One Time Password) sullo smartphone del firmatario e contestualmente predispone il campo dove inserirlo; dopo che l’avvocato ha inserito il codice e premuto il bottone di OK il sistema procede con la firma dei documenti. Terminata l’operazione di firma dei documenti, se è richiesto, il sistema predispone il file tecnico per il deposito dell’atto, abitualmente denominato Atto.enc. E, se richiesto, provvede a spedire la pec a nome dell’avvocato. L’unico requisito per poter effettuare queste operazioni nel modo indicato è che l’avvocato abbia contrattualizzato la firma elettronica con Soluzioni Informatica. Info: www.pctonline.it