La Cloud Company su misura per le imprese italiane

Continua la crescita di Skybackbone Engenio specializzata in servizi gestiti di informatica

 

Il modello di business odierno rende indispensabile per qualunque azienda l’utilizzo del Cloud Computing. Quali sono le caratteristiche della vostra offerta di servizi Cloud per le imprese?

«Abbiamo impostato la nostra proposta perché fosse semplice da comprendere e non lasciasse alcun dubbio al cliente – spiega il sales Director Luga Bulgarelli — I servizi erogati sono molto chiari, così come sono molto chiari gli eventuali servizi non compresi nel canone».

 

è giusto affermare che il vostro successo e la leadership che avete acquisito nell’area Nordest è legato ad una particolare capacità nell’utilizzo della parte applicativa?

«Sì, le applicazioni sono il reale strumento del business — afferma il CTO Giuseppe Nale — Ognuna ha un proprio DNA, un insieme di caratteristiche con cui è stata progettata. Vanno studiate e capite per rispettarle e valorizzarle quando si propongono servizi gestiti e servizi Cloud».

 

Ingegnere, oggi una delle priorità per le aziende è data dalla necessità di assicurare la “business continuity”. Quali sono gli ostacoli che possono impedire questa continuità?
«I sistemi informativi sono uno strumento indispensabile al business di una azienda — risponde Nale — Quando sono realizzati senza un progetto, quando sono solo figli di un accanimento tecnologico, quando la security non è presa in considerazione la continuità del business è a rischio. La risposta è nei servizi progettati e gestiti da specialisti e proposti come facilities».

 

Nel vostro approccio al Cloud Computing prevale la parte applicativa o la parte infrastrutturale, e che importanza date al fatto di essere stati tra i primi a sperimentare questa tecnologia già nel 1994?
«L’offerta presente sul mercato è quasi sempre a silos – continua Nale — Alcune aziende sono molto preparate ad offrire servizi applicativi e ignorano i servizi gestiti e le architetture ed il Cloud; altre aziende sono solo specialisti del Cloud. Altre ancora propongono unicamente architetture prescindendo dall’utilizzo che ne verrà fatto. Quando una azienda ha più fornitori specializzati che si ignorano ed operano a comparti stagni finisce per soffrire di problemi di business continuity. Il valore che portiamo al mercato è la capacità di fondere le diverse specializzazioni per ottenere sinergia».

 

Quale è il livello del vostro mercato e perché le aziende scelgono i servizi a valore offerti dalla vostra Cloud Company?
«Ci rivolgiamo principalmente al mercato della media e grande impresa — spiega Luca Bulgarelli — L’oltre ventennale esperienza nell’outsourcing dei sistemi pone le nostre competenze tra le più sofisticate e preziose nel panorama informatico nazionale. Non mi piace fare queste affermazioni autoreferenziali, in quanto sono i clienti che devono giudicarci, ma il livello delle imprese che da oltre vent’anni sceglie il nostro team testimonia questo valore».

 

Ingegner Nale, parliamo della piaga degli attacchi informatici. Quale è il livello di sicurezza e protezione che state offrendo alle aziende vostre clienti?
«Il livello di sicurezza offerto è elevatissimo a partire dalla progettazione dei servizi sia on-premise che Cloud. Chi si affida al nostro Cloud, oltre ad usufruire di datacenter certificati TIER4 che garantiscono una continuità operativa annua del 99,995% e conformi a certificazioni quali PCI-DSS, ISO/IEC 27001, SOC 1 tipo II, SOC 2 tipo II, ha la certezza di avvalersi di un team di esperti di comprovata esperienza e dei più sofisticati sistemi di sicurezza oggi disponibili».

 

Smart Working ed e-Commerce stanno conoscendo oggi una crescita esponenziale.
«Non potendo spostarsi da casa per le restrizioni previste dai vari DPCM, siamo diventati tutti grandi esperti di acquisti on line e l’eCommerce ha avuto incrementi in taluni casi anche a 3 cifre — spiega Bulgarelli — Ritengo che questo modus operandi rimarrà in buona parte anche dopo l’auspicato termine dell’emergenza sanitaria. Ci sposteremo meno, faremo ancora molto ricorso allo smart working e l’eCommerce sarà un canale di acquisto sempre più consolidato. La pandemia non si è caratterizzata da soli aspetti negativi — aggiunge — e ha consolidato lo Smart Working, metodologia di lavoro prima praticata in Italia solo in minima parte».

 

Un altro grande problema che attanaglia le imprese in questo periodo è l’organizzazione di un piano di “disaster recovery”, come bisogna affrontare razionalmente il pericolo di un crash informatico in azienda?
«Il disastro è un evento ostile esterno — risponde l’Ing. Nale — indipendente dalla esistenza dei sistemi informativi aziendali, che priva improvvisamente una azienda della continuità di business. Si affronta analizzando i processi ed i dati aziendali e definendo i punti ed i tempi di ripartenza realmente necessari all’azienda per ripristinare il business. Le scelte tecnologiche vengono dopo e sono utili solo quando accompagnate da servizi gestiti di alto livello».

 

Il tema di questa nostra inchiesta è “L’Italia riparte dalla digital transformation”, come valutate l’esperienza che il vostro settore ha tratto dall’emergenza di questo biennio e qual è il vostro outlook sul futuro, una volta completata la campagna di vaccinazioni?
«La trasformazione digitale è un processo in corso da decenni: si è partiti negli anni ‘80 con i sistemi informatici contabili che sostituivano le fatture cartacee ed i mastrini di prima nota, sino ai giorni nostri dove una transazione di vendita arriva alla sua contabilizzazione internamente in formato elettronico spesso senza nemmeno digitare alcun tasto» risponde Luca Bulgarelli. «La nuova frontiera è e sarà l’intelligenza artificiale e l’analisi dei big data che ci permetteranno di ottenere sistemi predittivi in grado di anticipare gli eventi – conclude l’Ing. Nale – penso alle manutenzioni sui macchinari a fronte di determinati comportamenti nel loro utilizzo e alla medicina che attraverso l’incrocio di banche dati mondiali permetterà diagnosi più mirate e protocolli sempre più efficaci».