L’ascensore è intelligente. Parola di Kone

Digitalizzazione, sostenibilità e persone: le chiavi per un futuro di successo secondo KONE

 

Quante sono le probabilità di imbattersi nel marchio KONE nell’arco di una giornata? Sono sicuramente alte: basti pensare all’ascensore del nostro condominio o a quello dell’ufficio, alle scale mobili della fermata della metropolitana o del centro commerciale vicino casa o alle porte automatiche all’ingresso del supermercato di fiducia.
Sono passati 110 anni da quando, in una piccola officina di nome KONE a Helsinki, si riparavano macchinari (e KONE, in finlandese, significa appunto “macchina”).
Da allora di strada ne è stata fatta e oggi la nota azienda finlandese è leader globale nella fornitura di ascensori, scale mobili e porte automatiche, nonché di soluzioni per la manutenzione e l’ammodernamento che aggiungono valore agli edifici durante il loro ciclo di vita. L’obiettivo è creare la migliore esperienza di People Flow, ovvero il flusso delle persone all’interno e tra gli edifici pubblici e privati, garantendo standard imprescindibili come movimento continuo, facilità d’uso, comfort ed efficienza degli impianti.

 

Nel 2020, il gruppo KONE ha registrato un fatturato annuo di 9,9 miliardi di euro e alla fine dell’anno aveva quasi 60.000 dipendenti in tutto il mondo. L’Italia è una delle country principali: oltre alle sedi operative dislocate sul territorio nazionale, vanta anche un sito produttivo e un centro di Ricerca e Sviluppo alle porte di Milano.
La società, nel corso degli ultimi anni, ha vissuto e sta vivendo una profonda trasformazione: da azienda metalmeccanica, il cui core business era la produzione di impianti per il movimento verticale, KONE è stata in grado di cogliere l’opportunità del cambiamento, ampliando la propria offerta e orientandosi sempre più verso il settore dei servizi di manutenzione e ammodernamento. Al centro della sua attività non c’è più solo il prodotto, ma anche e soprattutto il cliente e le sue necessità.

 

È difficile trovare comparti industriali che ancora non si stiano dotando di strumenti, tecnologie e processi per affrontare questa rivoluzione globale. Non sono più una rarità le strutture residenziali, commerciali e pubbliche concepite, progettate e realizzate per facilitare gli utenti nel loro utilizzo, attraverso servizi digitali evoluti. Sfruttando la connettività, l’IoT (Internet delle Cose), l’Intelligenza Artificiale e le app personalizzate è possibile vivere in edifici intelligenti e cambiare in meglio gli spostamenti al loro interno.
Parlando di edifici smart, non possiamo dimenticare gli ascensori intelligenti KONE DX Class. Un ascensore connesso consente di aggiungere servizi avanzati che ottimizzano il flusso delle persone, semplificano la vita quotidiana degli utenti e rendono un edificio a prova di futuro. Alcuni esempi? In cima alla lista troviamo la manutenzione predittiva di KONE 24/7 Connected ServicesTM che individua eventuali anomalie, consentendo di intervenire prima che si verifichi un guasto. Subito dopo, stupisce la capacità degli impianti KONE di integrarsi senza limitazioni ai sistemi di gestione degli edifici e alle soluzioni create da terze parti. Infine, troviamo soluzioni di infotainment per gli utenti e le numerose applicazioni per la gestione degli impianti tramite smartphone.

 

«Tante sono le parole che da sempre si possono associare a KONE, ad esempio innovazione, sicurezza e qualità. Una però è stata aggiunta di recente: sostenibilità» afferma Giovanni Lorino, Amministratore Delegato di KONE S.p.A. «Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, da qui al 2030 ci impegniamo a ridurre del 50% le emissioni di CO2 relative all’operatività e del 40% quelle legate ai materiali. Il nostro è un obiettivo ambizioso, ma sarà fondamentale raggiungerlo, sia per questioni etiche e di responsabilità sociale, sia perché sono i nostri clienti a chiedercelo».
Centralità del cliente, digitalizzazione e sostenibilità sono quindi alla base della strategia di KONE. Questi sono anche i punti di forza che hanno permesso alla società di affrontare la recente crisi legata al COVID. Mai come nell’ultimo anno KONE si è sentita vicina ai clienti e agli utenti per aiutarli ad affrontare al meglio la pandemia, garantendo la continuità del servizio anche nelle fasi più acute dell’emergenza sanitaria e trovando soluzioni su misura per muoversi in sicurezza. Impianti di depurazione dell’aria all’interno delle cabine degli ascensori, sistemi di igienizzazione dei corrimani di scale e tappeti mobili, termocamere integrate a porte automatiche e tornelli per il controllo degli accessi: sono solo alcune delle proposte messe in campo per favorire un flusso di persone continuo e senza attese all’interno degli edifici.

 

«Se guardiamo il contesto che ci circonda, il futuro sembra attenderci con sfide molto difficili» continua Giovanni Lorino. «Tuttavia KONE ha basi molto solide. Alle nostre spalle abbiamo la casa madre che dalla Finlandia ci supporta con una struttura consolidata e dei processi efficienti. La Ricerca e lo Sviluppo ci permettono di essere tra le 100 aziende più innovative al mondo, come stabilito da Forbes. E soprattutto, possiamo contare sulla professionalità e la dedizione delle nostre persone: i nostri tecnici, che quotidianamente lavorano sul campo e si espongono a numerosi rischi, la forza vendite e il personale di staff, che si adoperano per supportare i nostri clienti. Con queste premesse guardiamo con ottimismo al futuro».

 

Info: www.kone.it