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Mielolesioni il core di Oras a Motta di Livenza

Una realtà riabilitativa del panorama sanitario veneto con eccellenti livelli di risultato

 

L’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione – ORAS Spa – di Motta di Livenza, decollato come centro di riferimento per la cardiologia riabilitativa nel 2004, è sempre più un punto di eccellenza per l’attività diagnostica e riabilitativa a tutto campo ed ha nell’Unità Spinale – Gravi Cerebrolesioni Acquisite, il core operativo più dinamico e attrattivo per un vasto territorio.

Se l’attività della cardiologia riabilitativa è dalle origini un servizio di alta qualità per la presa in carico e l’accompagnamento riabilitativo di persone in dimissione da eventi acuti e che necessitano di imparare a mantenere alti livelli di efficienza e di integrazione sociale e lavorativa, l’Unità Spinale – Gravi Cerebrolesioni Acquisite è un investimento sulla recuperabilità alla vita attiva di un numero crescente di persone.

Un ospedale che cura prendendosi cura delle persone

L’Unità Spinale è una struttura multidisciplinare, dedicata all’approccio globale della persona affetta da lesione midollare, sia essa di natura traumatica che atraumatica (lesioni midollari secondarie a patologie infettive, neoplastiche, degenerative…), in fase acuta ed in fase di stabilizzazione.

Le Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA) sono prese in carico e seguite in un reparto di riabilitazione speciale, in cui vengono accolti pazienti, ma soprattutto persone, che hanno subito gravi lesioni cerebrali: traumi cranici, emorragie cerebrali, infarti cerebrali o anossie da arresto cardiaco o annegamento...

Assume sempre più rilevanza oggi la presenza di lesioni midollari come conseguenza a traumi spinali che comportano alterazioni di moto, sensibilità, funzioni vegetative e delle possibilità relazionali in rapporto al livello di sofferenza midollare.

Questa colpisce con maggior frequenza giovani adulti con prevalenza di localizzazione cervicale rispetto a quello dorso lombare e consegue primariamente a eventi traumatici. Vi sono anche mielolesioni non traumatiche, risultato di una patologia vascolare, tumorale, displasica, flogistica e iatrogena che colpisce il contenuto e/o il contenente rachideo. Questa attività oggi in ORAS vede l’occupazione dei 50 posti letto disponibili (diventeranno 60 a breve) per il 97,98%. Nel 2019 il servizio ha accolto 114 persone ed erogato 17.915 giornate di degenza riabilitativa intensiva.

Il presidente di ORAS Spa prof. Paolo Pauletto e l’AD dr. Francesco Rizzardo, forti del sostegno della Regione Veneto, stanno investendo molto su questa attività che considerano l’area caratterizzante ORAS, in un potenziale hub di alta riabilitazione interregionale.

Una equipe di alto profilo, in rete internazionale

Guida l’equipe di ORAS Spa in questo ambito elettivo di attività il prof. Humberto Cerrel Bazo che coordina una equipe multiprofessionale ricca anche di molti ricercatori e che opera in rete con i maggiori centri internazionali. L’approccio alle GCA ed alle mielolesioni richiede infatti un team di intervento multidisciplinare e programmi riabilitativi complessi, che ORAS Spa è in grado di offrire grazie a un’esperienza pluriennale dei suoi operatori.

Gli interventi medico-riabilitativi da effettuare in regime di ricovero ospedaliero, che può durare da alcune settimane ad alcuni mesi, sono di carattere sanitario e sociale a lungo termine e hanno lo scopo di affrontare menomazioni, disabilità persistenti e difficoltà di reinserimento familiare, sociale, scolastico e lavorativo. Molto seguita da ORAS Spa anche la fase del reinserimento e quella degli esiti.

Dal 2016 ORAS Spa opera in stretto contatto con il CRAIG Hospital di Denver, Colorado (USA) una struttura di fama mondiale specializzata nella riabilitazione delle persone colpite da lesione del midollo spinale o da trauma cranioencefalico.

Stages di formazione dei riabilitatori di Motta di Livenza presso il Craig, visite di operatori, medici, fisioterapisti e terapisti occupazionali del Craig presso la sede di Motta, iniziative collaborative in ambito di ricerca, hanno caratterizzato questo periodo.

Obiettivo: realizzare un modello di riabilitazione che mira a recuperare l’intera persona più che specifiche funzioni.

Il prof. Cerrel Bazo, al di là delle esperienze molto significative di centri europei come l’Heidelberg University Hospital o il Centre de Réadaptation di Mulhouse e delle realtà dell’European Platform of Rehabilitation, punta molto anche sulla rete con il prof. Milan R. Dimitrijevic, neurologo, emerito del Baylor College of Medicine, dipartimento riabilitazione, Houston (Texas) fondatore della scuola di “Restorative neurology” e con il prof. Reggie Edgerton, neurofisiologo, direttore dell’Edgerton Lab della UCLA – Los Angeles dal 1968 e professore presso il Dipartimento di Scienze Fisiologiche dell’UCLA. La sua ricerca si concentra sul controllo neurale del movimento e su come questo controllo neurale si adatta all’utilizzo alterato e dopo la lesione del midollo spinale.

Un comitato scientifico per la ricerca clinica

Il prof. Stefano Masiero, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università di Padova il prof. Mario Del Vecchio direttore del Master in management per la sanità SDA Bocconi e il prof. Marcello Rattazzi, docente di medicina a Padova, compongono la cabina di regia della ricerca scientifica in ambito clinico su cui ORAS sta investendo allo scopo di pubblicare le sue esperienze in ambito riabilitativo.

L’ORAS di Motta di Livenza – realtà sanitaria Covid free in questi mesi di emergenza – diventa così progressivamente e caparbiamente un simbolo della qualità dei servizi sanitari della terra veneta e del sistema sanitario italiano, continuando a mettere al centro la persona e la sua famiglia nel percorso di restituzione alla migliore vita possibile.

 

Servizi a 360° per una completa assistenza

La sfida è quella di generare flussi di cura: l’utente che entra nella struttura per acuzie deve avere la certezza che la continuità di cura gli venga assicurata da una filiera di servizi qualificati

 

Info: www.ospedalemotta.it