Morgante: cent’anni legati ad un mestiere

Una Famiglia a Denominazione di Origine Friulana che opera nel campo delle specialità
della salumeria italiana ed è uno dei maggiori produttori della DOP San Daniele

 

Luigi Morgante, seconda metà dell’Ottocento, commerciante di salumi fra i mercati dell’alto Friuli. La nostra storia comincia così, poi Cesare apre una macelleria a Tarcento in provincia di Udine che suo figlio Olvino, abile commerciante di carni e salumi, sviluppa e trasforma in una vera e propria impresa, lasciando così una florida attività ai figli Cesare e Giuseppe. Nel secondo dopoguerra, con caparbia e tenacia, i due fratelli la trasformeranno in una delle prime industrie italiane nella produzione dei salumi, fino alla realtà odierna con due impianti produttivi: il prosciuttificio di San Daniele del Friuli (UD) ed il salumificio a Romans d’Isonzo (GO). Oggi la nostra generazione rappresenta un’impresa moderna con un solido patrimonio di conoscenza ed esperienza, un profondo legame con la nostra terra e la nostra gente, una reputazione basata sulla stessa etica e serietà dei fondatori.

ETICA ALIMENTARE:
Genuino, autentico, salubre – è ciò che dobbiamo essere capaci di fare. Il nostro lavoro è esprimere e diffondere i valori della cultura etica, alimentare e produttiva legata al mondo dei salumi, a partire dalle sue origini artigianali. Dal Prosciutto di San Daniele agli Speck, dal Prosciutto Cotto Tradizionale agli Arrosti Legati a Mano, passando attraverso le tipicità della salumeria italiana e restando sempre fedeli ai valori di sei generazioni Morgante. La nostra missione è garantire un’evoluzione costante al nostro patrimonio agroalimentare, per esprimere in maniera percepibile la sostanza qualitativa dei prodotti, dei servizi e delle relazioni con la clientela ed il mercato.
A San Daniele si fa il prosciutto crudo, da sempre. Il clima del luogo è il fattore decisivo. L’aria delle Alpi, ingentilita dal corso del fiume Tagliamento, ha suggerito ai contadini friulani che potevano allevare i propri maiali ovunque, ma se volevano conservare le loro cosce, usando il sale come avevano imparato dai Celti, potevano farlo solo a San Daniele.
Oggi il Disciplinare DOP preserva le secolari caratteristiche di lavorazione di questa specialità e le tutela attraverso il Consorzio del Prosciutto di San Daniele.
Una secolare alchimia quella del San Daniele, la carne per effetto del sale e del clima modifica la propria struttura e si trasforma: da fresca a stagionata, da deperibile a conservabile. Diventa uno squisito capolavoro di alta digeribilità composto da proteine nobili, una naturale riserva di energia senza additivi né conservanti, la vera sintesi di una alimentazione genuina, sana, semplice e Italiana al 100%. www.morgante.com