Pensieri ad alta voce: RISO BUONO ai tempi del Covid, il cibo del Futuro!

Cosa è cambiato nel mondo della ristorazione e del consumatore finale? due anni di riflessioni forzate, per definire le nostre priorità.
Le materie prime rivestono sempre di più un ruolo fondamentale che spinge le aziende alla trasparenza del proprio prodotto. Parola d’ordine di RISO BUONO è tracciabilità il consumatore ha bisogno di sapere cosa sta mangiando, proprio per questo stiamo lavorando ad una Blockchain.

 

Crediamo nella tradizione e coltiviamo come si faceva una volta ma stando sempre attenti all’innovazione.
Siamo piccoli agricoltori che vogliono crescere in qualità…

 

Temi importanti come la Sostenibilità (non il Greenwashing) ci spingono a studiare metodi di coltivazione a basso impatto ambientale e infatti le rane stanno tornando! Il Riso Carnaroli Gran Riserva viene fatto invecchiare un anno da grezzo con il procedimento dell’«Agin» già conosciuto in antichità. Il riso invecchiato aumenta notevolmente il proprio volume originale e questo crea una minore dispersione di amido e minerali nella cottura, i chicchi non si attaccano durante la cottura e la mantengono meglio evitando di scuocere. Il Riso Artemide deriva dall’incrocio del Riso Venere ed un riso di tipo Indica, è un riso integrale, aromatico, di colore nero, ha un aroma intenso e gradevole e una forma allungata del chicco. Ha un contenuto molto alto di ferro e di selenio, molto importante per le sue qualità antiossidanti.

 

Info: www.risobuono.it