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Professor Giuseppe Monetti Risonanza magnetica articolare dinamica ed in ortostatismo

Chiediamo al Prof. Giuseppe Monetti, radiologo fra i più esperti e noti in campo internazionale nel settore della diagnostica articolare, di spiegare in che cosa consiste detta metodica.

 

«Le normali apparecchiature di risonanza magnetica consentono di effettuare esami in clinostatismo, cioè a paziente sdraiato, con immagini statiche, non sempre esaustive. Detta apparecchiatura, progetto bio-ingegneristico Made in Italy, è il frutto di oltre 15 anni di studi e ricerche effettuate da me e dal mio collaboratore Filippo De Carli, con cui oramai costituiamo un binomio inscindibile scientifico-tecnico. Consente inoltre di effettuare esami sia in clino che in ortostatismo, cioè con inclinazione del lettino da 0 fino a 90°.

 

Gli esami pertanto possono essere eseguiti con paziente sottocarico, e con sequenze dinamiche nei vari movimenti utili ad evidenziare la diagnosi più reale, con l’indubbio vantaggio di impiegare una macchina completamente aperta, che annulla l’effetto di claustrofobia e favorisce il corretto iter terapeutico e un’idonea valutazione medico-legale. Imprescindibile un’elevata conoscenza dei concetti di bio-meccanica, clinica e fisiopatologia da parte sia del medico che del tecnico radiologo, nonché una stretta collaborazione con gli specialisti e lo stesso paziente. Prossima la istituzione di una Scuola di addestramento per tecnici e medici, e l’uscita di un testo-atlante interattivo».

 

Dove viene effettuata questa tipologia di esami?
«Potrei rispondere che nessuno è profeta in patria, in quanto per alcuni anni ho tentato di sviluppare questa attività nella mia città, Bologna, inutilmente osteggiato in tutte le maniere, attività che mi ha portato a fare il giro del mondo in moltissimi congressi ed altrettante sedi universitarie (vedi in particolare la Cina, il Nord, il Centro e il Sud-America), per l’elevato interesse scientifico suscitato. Attualmente, grazie alla collaborazione con il gruppo GVM Care and Research, stiamo effettuando le indagini su un’apparecchiatura presso una delle sedi sita in Forlì, il Primus Medical Center, e la stessa esperienza sarà da tutto il gruppo trasferita presso gli Ospedali Codivilla e Putti di Cortina d’Ampezzo, in occasione dei Campionati Mondiali di sci 2021 in corso (8-20 febbraio), nonché per un ulteriore prestigioso traguardo costituito sempre a Cortina, le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali nel 2026».

 

Info: www.muskultrasound.it