Proge-Software, the bridge to the future

Una realtà imprenditoriale che dal 1985 realizza progetti ad alto contenuto tecnologico per le grandi e medie imprese, fornendo tutte le attività necessarie al disegno, sviluppo e manutenzione del sistema informativo aziendale: è la Proge-Software, società romana che ha avviato nel 2018 un’importante transizione, verso un nuovo modello culturale, conseguendo da subito un’entusiasmante crescita. «Nel 2018 c’è stata la grande svolta che ci ha portato a diventare fornitori di soluzioni — afferma il Socio, Direttore Generale e Direttore Tecnico Marco Meneo —. Le nostre riconosciute competenze di System Integrator hanno alimentato la rivoluzione culturale che ha pilotato i nostri commerciali e i nostri tecnici nel virtuoso iter di crescita professionale indispensabile per proporci al mercato come portatori di soluzioni. Abbiamo invertito il paradigma, diventando noi i generatori di domanda anziché aspettare le richieste dei Clienti, guidati dalla nostra naturale propensione a intercettare e soddisfare al meglio le esigenze emergenti dal mercato. Questo è stato possibile grazie ai nostri progetti di R&S, che rappresentano il fulcro su cui si incentra la formazione e l’aggiornamento professionale di tutto il personale. Abbiamo così realizzato il circolo virtuoso grazie al quale i nostri clienti sono indotti ad avviare la Digital Transformation vedendo in essa un elemento chiave della propria crescita aziendale».
Scopriamo quindi che il segreto della longevità e dell’eterna giovinezza di Proge-Software si sintetizza nella parola “Transizione”. La società vive questo stato perenne di transizione verso un futuro ancora da definire, chiamando i propri organici a partecipare all’intrigante realizzazione del sogno. «Questo è il nostro bridge to the future – afferma Marco Meneo – questo ponte immaginario che supera ogni muro, riuscendo a favorire le relazioni e quindi la cooperazione e le sinergie anche tra etnie diverse, alimentando una transizione perenne incardinata nella sfida dell’innovazione». Tutta la società è coinvolta in questa transizione continua, avendo ormai acquisito nel proprio DNA che l’innovazione è la vera e propria mission aziendale: il Marketing, nel ruolo di pioniere nella definizione di nuove soluzioni e prodotti; il Commerciale, nel definire le strategie di vendita più appropriate; il Tecnico, per rendere possibile la loro realizzazione. La transizione continua deve essere sempre lungimirante ma governata e quindi in Proge-Software parte sempre da azioni correttive ed evolutive del sistema di Governance. In tal modo sono i Soci-Manager ad essere propulsori di ogni iniziativa, garantendo sempre una precisa direzione e il controllo della rotta. La direzione tecnica si è impegnata nel valorizzare le competenze interne stimolando sempre più una crescita culturale prima ancora che professionale del personale, che oggi si evolve da team di consulenti tradizionali a struttura capace di realizzare soluzioni e progetti chiavi in mano.
«La Direzione Commerciale — continua il Dott. Marco Meneo — ha impresso forza al cambiamento, standardizzando l’offerta di soluzioni, Progetti e Managed Services e riqualificando opportunamente i propri Account Commerciali con un meticoloso approfondimento tecnico del nostro portafoglio, che li ha resi pienamente consapevoli e capaci di gestire la nostra Value Proposition. Il nostro modello stabilisce una precisa demarcazione di competenze tra area commerciale e tecnica, facilitando la cooperazione ed eliminando le sovrapposizioni. In tal modo abbiamo praticamente eliminato le onerose attività di presale, riuscendo a mantenere la snellezza strutturale del settore commerciale, grazie alla crescita professionale e culturale dei suoi addetti. La transizione permanente trova il suo punto di ancoraggio nella vision della Direzione Marketing, settore nevralgico per l’azienda interamente rifondato per comprendere ed adottare le metodiche evolute di inbound marketing, grazie alla quale si è avuto un effetto immediato in termini di generazione di nuove lead qualificate e successiva chiusura di deal rilevanti. Gli effetti in termini numerici sono stati inaspettati e notevoli: il risultato è stato un +28% di incremento delle revenue rispetto al bilancio 2017. Grazie all’apporto delle nostre società controllate ADVANT e NOVADIA abbiamo registrato un fatturato complessivo di Gruppo che si è attestato intorno agli 11M€. L’aver varcato la soglia psicologica delle 8 cifre ci spinge a guardare oltre e a capire cosa possiamo e dobbiamo fare per procedere nel virtuoso percorso di crescita intrapreso.
Nella nostra visione di transizione permanente la definitiva affermazione del trend di crescita deve avvenire ideando nuovi scenari e gettando le basi per la loro realizzazione.
Lo scenario 2019 si focalizza nel nuovo paradigma S2P – Solutions to Products. Difatti, mentre prosegue la definizione di nuove soluzioni in continuità con il 2018, è tempo di concretizzare le potenzialità aziendali indirizzando le competenze verso la realizzazione di prodotti rivendibili su larga scala.
Un’ambizione che nasce dalla consapevolezza di poter contare su risorse finanziarie accumulate negli anni portando a nuovo gli utili e lasciate in azienda grazie alla lungimiranza dei soci fondatori e alla loro generosità. Ambizione che diventa disegno concreto grazie alla crescente cooperazione col mondo accademico e con i vendor tecnologici (Microsoft in primis). I prodotti in fase di realizzazione sono 3FS (3rd Generation Fleet System) rivolto al mercato del Car Rental ed SPS (Smart Patients Security), che si affianca a STS (Surgery Touchless System) arricchendo l’offerta al mercato HealthCare. In particolare 3FS è il prodotto che a partire dal 2020 sarà posto in vendita su Cloud con la formula pay-per-use.
La realizzazione di tali prodotti impone una crescita ulteriore sia numerica che professionale di un settore tecnico sempre più bisognoso di forza produttiva e di manager. L’asfittica offerta di cervelli italiana ci ha spinto ad allargare i nostri confini, al momento all’interno della CE. Abbiamo quindi aperto la nostra Software Factory a Budapest, che stiamo potenziando assumendo via via nuove risorse con un’azione di recruiting continua. Dovendo gestire lo sviluppo di software da remoto, si impone una forte crescita anche dei nostri organici italiani, soprattutto della loro capacità manageriale. Viene così dimostrato il paradigma che porta espansione interna indotta dalla crescita della sede estera. Siamo quindi impegnati in una serie di iniziative in Italia volte ad attirare nuovi talenti: questa è un’esperienza che ci appassiona e ci gratifica. Raccontiamo ai giovani la nostra storia offrendo loro la possibilità di intraprendere un affascinante percorso di crescita professionale. Questo è il nostro bridge to the future!».
Info: www.progesoftware.it