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Progetto Trieste, edilizia a regola d’arte

Che sia un appartamento piuttosto che un ufficio, un’azienda anziché una struttura ricreativa e finanche sportiva, a fare la differenza è l’accoglienza. In ognuno di questi ambienti ci vogliamo sentire a nostro agio, sicuri e protetti, per molti aspetti coccolati. Ecco allora che per interventi di riqualificazione o per realizzazioni ex novo, un aspetto fondamentale è sicuramente quello di affidarsi a veri professionisti, in grado di trasformare nel concreto i “sogni” che vengono posti su carta. Una caratteristica questa che fa la forza di Progetto Trieste, azienda specializzata nelle ristrutturazioni edilizie chiavi in mano. Una realtà che negli ultimi anni è notevolmente cresciuta, prima diventando una società a responsabilità limitata e poi da pochi mesi trasformandosi in Holding, grazie alla qualità dei propri servizi e alla capacità di rendere concrete le aspettative dei clienti. Non è un caso che dal 2007, anno in cui l’amministratore del gruppo, Cristian Avram, ha avviato la propria attività, la principale forma di pubblicità è stata il passaparola: «Del resto – spiega Avram – la soddisfazione del cliente è la nostra. E avere un cliente soddisfatto significa avere al contempo il miglior passepartout verso nuove realtà che si avvicinano alla tua azienda». Così Progetto Trieste è cresciuta, ponendo alla base della propria attività la qualità del lavoro, l’affidabilità dei propri uomini, la consapevolezza che puntare sui migliori materiali in circolazione è un dovere. Negli anni ad Avram si sono affiancati due capocantieri che fanno della professionalità la loro prima ragione di vita: ecco allora che Alin Puscau e Giorgian Lupu sono diventati due punti chiave dell’offerta garantita da Progetto Trieste. «Averli in azienda – sottolinea Cristian Avram – è come per un pilota avere due Ferrari in garage». Attorno a loro è nato un gruppo sempre più nutrito e qualificato di operai: oggi i dipendenti sono 11 ed il numero è destinato anche a stretto giro ad aumentare, vista la mole di lavoro che sta interessando l’azienda e i progetti ambiziosi che l’amministratore ha in cantiere: «Cinque anni fa siamo diventati una srl. Gli affari andavano bene, le commesse erano tante e anche i dipendenti iniziavano ad aumentare. La trasformazione è avvenuta anche per poter puntare ad acquisire appalti pubblici. Abbiamo conseguito la certificazione SOA e portato il capitale sociale a 40mila euro, scegliendo una sede di rappresentanza - in via Carlo Combi 22/A - prestigiosa e molto funzionale, a cui abbiamo affiancato una dotazione in mezzi di nostra proprietà che comprende tra l’altro un camion, tre furgoni e due smart». E la crescita, come detto, è destinata a continuare, se è vero che intenzione dei soci è di arrivare ad un aumento di capitale che porti la dotazione complessiva a centomila euro entro la fine del 2019, con l’obiettivo di poter partecipare ai bandi pubblici per l’acquisizione di opere edilizie fino al milione di euro. Ma quali sono i vantaggi di una ristrutturazione edilizia chiavi in mano affidata a Progetto Trieste? «Innanzitutto la possibilità di rivolgersi ad un interlocutore unico, che sia responsabile di ogni singola fase degli interventi programmati. Il nostro lavoro basa poi la propria concretezza sulla capacità di garantire un continuo monitoraggio, partendo dalla fase di analisi dei lavori fino a quella più propriamente legata alla loro realizzazione. L’obiettivo assoluto è ovviamente il risultato finale, garantito in virtù dell’impiego di materiali di elevata qualità e di tecniche di ristrutturazione assolutamente all’avanguardia, con attenzione alle finiture ed estrema cura anche ai dettagli del post-intervento».

Un catalogo completo di servizi atti a soddisfare tutte le esigenze del cliente è il biglietto da visita di un’azienda che da dodici anni fa della serietà del proprio operato la peculiare caratteristica professionale. Del resto il motto di Progetto Trieste è: «Il nostro obiettivo è la soddisfazione del cliente». Oggi l’azienda si occupa di interventi di edilizia in tutta l’area del Triveneto. Negli anni l’azienda si è mostrata attenta a garantire sempre il meglio: dallo studio di soluzioni progettuali per gli interni delle abitazioni alla progettazione e realizzazione di impianti di riscaldamento a pannelli radianti, impianti di raffreddamento, trattamento dell’aria, sicurezza (quali antifurti, antiallagamento e antifughe di gas).

E ancora: progettazione e realizzazione di opere di bioedilizia; affiancamento del cliente quando necessario per l’ottenimento di mutui, finanziamenti o leasing; consulenze di carattere fiscale e legale, per puntare ad eventuali agevolazioni o contributi economici per gli interventi di ristrutturazione. Una qualità del lavoro che, grazie alla certificazione SOA, ora è stata trasferita anche nel campo degli appalti pubblici che Progetto Trieste è riuscita col tempo ad aggiudicarsi, portando come primaria garanzia la capacità dei propri interventi. Ma se a Cristian Avram si chiede un lavoro del quale è orgoglioso, emerge in lui l’aspetto sportivo, che tra le altre cose da due anni gli ha permesso di ricevere dal Coni l’attestazione di personal trainer: «Abbiamo realizzato – sottolinea con evidente orgoglio – una palestra per sole donne che ci sta dando diverse soddisfazioni, al cui interno operano cinque personal trainer, tre delle quali sono appunto donne.

Una realtà moderna e funzionale che ha conquistato, anche per la sua capacità di diversificarsi dalle offerte standard, tanti proseliti». Una passione per lo sport che si evince anche dalle sponsorizzazioni in atto: Progetto Trieste è infatti partner di alcune squadre di basket per bambini e soprattutto della prima squadra di calcio della città, la Triestina, che milita in serie C e che nell’ultima stagione è stata ad un passo dalla promozione in cadetteria, sconfitta in casa nella finale dei playoff dal Pisa soltanto dopo i tempi supplementari. Il futuro è all’insegna dell’ambizione: «La nostra trasformazione in Holding – spiega Avram – è legata alla prospettiva di ampliare i nostri interessi professionali anche al settore Immobiliare. Inoltre l’obiettivo nell’immediato è arrivare a fatturare 5 milioni di euro. Traguardi per i quali faremo leva sempre sulle nostre tradizionali peculiarità, prima fra tutte la qualità del servizio e degli interventi resi». Info: www.progettotriestesrl.com